Logo
La Palude di Torre Flavia chiude di notte: ecco quando

Il Comune di Cerveteri vieta l’accesso all’area protetta. Controlli agli ingressi e multe fino a 500 euro per chi viola l’ordinanza

Cerveteri, 6 agosto 2026 – La notte delle stelle cadenti e quella di Ferragosto, ma lontano dalla Palude di Torre Flavia. Il Comune di Cerveteri ha disposto il divieto di accesso al Monumento naturale nelle ore notturne tra il 10 e l’11 agosto e tra il 14 e il 15 agosto 2026.

Una misura adottata per impedire che l’area protetta venga trasformata in un luogo per falò, campeggi improvvisati e feste sulla spiaggia. Comportamenti che, soprattutto durante le ricorrenze estive, rischiano di provocare danni all’ambiente, alle strutture e alla fauna presente nella zona.

Torre Flavia chiusa nelle notti di San Lorenzo e Ferragosto

L’ordinanza riguarda la porzione della Palude di Torre Flavia compresa nel territorio comunale di Cerveteri. L’accesso sarà vietato sia dall’ingresso sul Lungomare dei Navigatori Etruschi, sul lato sud all’altezza dello stabilimento “Ezio alla Torretta”, sia direttamente dall’arenile.

Il provvedimento punta a tutelare una delle ultime aree palustri del litorale laziale, classificata anche come Zona di Protezione Speciale e considerata un habitat fondamentale per l’avifauna migratoria.

Falò, fuochi d’artificio e campeggi abusivi

Alla base della decisione ci sono i problemi registrati negli anni passati, quando numerose persone si sono trattenute nella Palude oltre l’orario di balneazione per campeggiare, accendere falò o utilizzare fuochi pirotecnici.

La presenza massiccia di visitatori ha provocato danni a staccionate, palizzate e altre strutture, oltre a conseguenze per la flora e la fauna dell’area protetta.

Un episodio specifico risale alla notte del 10 agosto 2025, quando furono danneggiate la pannellistica e le recinzioni in castagno presenti presso la spiaggia dei Cretoni, sul lato nord di Campo di Mare. Proprio quanto accaduto ha portato alla richiesta di estendere il divieto anche alla notte di San Lorenzo del 2026.

Multe fino a 500 euro

Chi non rispetterà il divieto rischia una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro, oltre alle eventuali conseguenze penali previste dalla normativa vigente.

L’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Roma, al Commissariato di Ladispoli, ai Carabinieri di Campo di Mare, alla Polizia locale, alla Guardia di Finanza e all’Ufficio locale marittimo, chiamati a garantire i controlli nelle due notti interessate.