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Sparatoria in una scuola: morti e feriti, studenti e insegnanti uccisi

L’aggressore, ancora non identificato, avrebbe aperto il fuoco all’interno dell’edificio, colpendo in modo indiscriminato. Prima aveva assassinato isuoi nonni in casa.

Bangkok, 10 mag – Una violenta sparatoria in una scuola superiore della provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok, ha scosso la Thailandia, lasciando sul campo morti e feriti. Secondo quanto riferito dal viceministro degli Interni thailandese, Polapee Suwunchwee, l’attacco ha coinvolto studenti e insegnanti. La notizia è stata diffusa dall’emittente locale Thai Pbai.

*** Un portavoce del governo thailandese ha riferito che il bilancio delle vittime della sparatoria nella scuola a nord di Bangkok è salito a sette. Il portavoce ha aggiunto che il sospettato della sparatoria è stato trasferito in ospedale per le cure, dopo che in precedenza la polizia aveva dichiarato che si era suicidato. Intanto, sempre da fonti della polizia si apprende che un uomo e un donna sono stati trovati morti nell’abitazione dell’autore della sparatoria.

*** Prima ha ucciso i suoi nonni, usando una loro pistola, poi si è recato nella sua scuola a nord di Bangkok e ha ucciso tre insegnanti e tre studenti. Questo l’ultimo aggiornamento della polizia in un comunicato riguardo la sparatoria in una scuola superiore nella provincia di Nonthaburi.

I fatti: un attacco senza precedenti

La sparatoria è avvenuta nella scuola superiore Wat Phrommanusorn a Nonthaburi, una provincia densamente popolata e vicina alla capitale. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore, ancora non identificato, avrebbe aperto il fuoco all’interno dell’edificio, colpendo in modo indiscriminato. Tra le vittime, due studenti e due insegnanti, mentre i 15 feriti non sono stati colpiti da proiettili durante la fuga, come inizialmente ipotizzato, ma durante l’attacco stesso.

Le autorità thailandesi hanno avviato immediatamente le indagini per identificare il responsabile. Al momento, non sono stati forniti dettagli sulla sua identità o sulle possibili motivazioni dell’attacco. Tuttavia, fonti locali suggeriscono che potrebbero essere in corso accertamenti per verificare eventuali legami con conflitti interpersonali o problemi psicologici del presunto autore.

Sicurezza scolastica

La Thailandia, pur essendo nota per la sua stabilità politica e sociale, ha registrato in passato episodi di violenza armata, anche in contesti scolastici. Tuttavia, sparatorie di questa portata rimangono rare. L’ultimo caso simile risale al 2022, quando un ex studente uccise due persone in un attacco a una scuola nella provincia di Nakhon Ratchasima.

Il governo thailandese ha più volte sottolineato l’importanza della sicurezza nelle scuole, promuovendo controlli più rigorosi e programmi di prevenzione. Tuttavia, la mancanza di armi da fuoco regolamentate nel Paese – dove la detenzione di armi è strettamente controllata – rende questo episodio ancora più sconcertante. Secondo dati ufficiali, la maggior parte delle sparatorie in Thailandia è legata a conflitti personali o criminalità organizzata, piuttosto che a attacchi di massa.

Le reazioni

Dopo l’attacco, il ministero dell’Istruzione thailandese ha ordinato un’indagine approfondita su tutte le scuole del Paese, con particolare attenzione ai protocolli di sicurezza. Il primo ministro thailandese, Srettha Thavisin, ha espresso cordoglio per le vittime e ha assicurato che verranno adottate misure per prevenire futuri episodi.

Anche la comunità internazionale ha reagito con preoccupazione. L’UNESCO, in una nota, ha ribadito l’importanza di proteggere gli ambienti educativi, sottolineando che le scuole devono essere luoghi sicuri per studenti e insegnanti.

Notizia in aggiornamento