Il Dramma
|Tragica luna di miele, precipita l’elicottero con gli sposini a bordo
Un guasto meccanico durante l’atterraggio avrebbe causato lo schianto del velivolo,
Quello che avrebbe dovuto essere l’inizio di una nuova vita insieme si è trasformato in un incubo per una giovane coppia inglese.
Alexander Cromie e Marie Ebert, entrambi 28 anni, sono deceduti ieri sull’isola greca di Sifnos a seguito dello schianto di un elicottero privato. A bordo c’era anche il pilota, Giorgos Raiko, un ufficiale in pensione dell’Aeronautica militare greca.
Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe subito un guasto meccanico pochi istanti prima dell’atterraggio, precipitando vicino all’eliporto dell’isola.
Le vittime, residenti a Londra, avevano noleggiato l’aerotaxi privato da Atene a Sifnos per iniziare la loro luna di miele. Il disastro ha scosso la comunità locale, dove le autorità stanno cercando di gestire le conseguenze di un evento che ha lasciato tutti sconvolti.
Cosa dicono i testimoni
Le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento, ma alcune testimonianze raccolte dai residenti dell’isola potrebbero fornire indizi cruciali.
Secondo quanto riportato dal Daily Mail e da fonti locali, alcuni abitanti avrebbero udito un “forte e strano rumore, simile a quello di un aereo militare”, poco prima della caduta del velivolo.
Il mezzo, identificato come un Bell 206 di produzione canadese, avrebbe iniziato a roteare ad alta velocità prima di schiantarsi al suolo.
L’eliporto di Sifnos, situato in una zona isolata, ha evitato danni a strutture abitate, ma l’impatto è stato talmente violento da ridurre il velivolo a una “massa informe”, come dichiarato da Manolis Fountoulakis, vicesindaco dell’isola.
Le condizioni dei corpi, carbonizzati, hanno reso difficile l’identificazione immediata delle vittime, che è stata possibile solo grazie a successivi accertamenti.
Le indagini in corso
La sindaca di Sifnos, Maria Nadali, ha espresso lo sgomento della comunità: “Siamo sconvolti e stiamo cercando di gestire, insieme ai servizi competenti, le conseguenze di questo incidente avvenuto vicino all’eliporto”. Le autorità greche hanno prontamente avviato un’indagine, affidata all’Organizzazione nazionale per le indagini sugli incidenti aerei e ferroviari e per la sicurezza dei trasporti, come comunicato dal Ministero dei Trasporti ellenico.
Al momento, non sono state avanzate ipotesi definitive sulle cause del guasto. Tuttavia, la pista del malfunzionamento tecnico sembra la più probabile, soprattutto alla luce delle testimonianze che descrivono un comportamento anomalo del velivolo prima dello schianto.
Gli inquirenti dovranno verificare anche la manutenzione dell’elicottero e le condizioni meteorologiche al momento dell’incidente, sebbene non siano stati segnalati fenomeni atmosferici avversi.
Sicurezza dei voli privati
L’incidente di Sifnos solleva nuovamente la questione della sicurezza nei trasporti aerei privati, soprattutto in destinazioni turistiche dove la domanda di voli charter è in costante crescita. Secondo dati dell’European Aviation Safety Agency (EASA), gli incidenti con elicotteri rappresentano una percentuale significativa degli eventi avversi nel settore, spesso legati a errori umani o a carenze nella manutenzione.
In Grecia, dove il turismo rappresenta una delle principali fonti di reddito, la sicurezza dei voli turistici è un tema di grande attenzione.
Le autorità elleniche hanno recentemente intensificato i controlli sui velivoli privati, ma casi come quello di Sifnos ricordano quanto sia fragile la linea tra avventura e pericolo in questi contesti.
Le reazioni della comunità internazionale
La notizia della tragedia ha scosso anche la comunità britannica, con numerose reazioni sui social media e articoli di stampa che hanno sottolineato l’assurdità di una luna di miele trasformata in un evento così drammatico.
La famiglia delle vittime, contattata dalle autorità locali, sta organizzando il rimpatrio delle salme, mentre le indagini procedono per fare luce sulle cause dell’incidente.
Cosa succederà ora?
Mentre le autorità greche lavorano per ricostruire gli eventi, resta aperta la questione delle responsabilità. Se il guasto meccanico sarà confermato, si porrà il problema della manutenzione dei velivoli e della formazione dei piloti.
D’altro canto, se emergeranno altre cause, come errori umani o condizioni ambientali, sarà necessario rivedere le procedure di sicurezza.
Per ora, l’isola di Sifnos torna alla normalità, ma il ricordo di questa tragedia rimarrà impresso nella memoria di chi ha vissuto da vicino l’accaduto.
Un monito, soprattutto per chi sceglie di affidarsi ai voli privati per godersi una vacanza in Grecia, una delle mete più ambite al mondo per romanticismo e avventura. (fonte: adnkronos)


