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Fuga a folle velocità sul litorale di Ardea: carabinieri speronati all’incrocio, caccia ai fuggitivi

La pattuglia dell’Arma tallona un’utilitaria sospetta fino all’incrocio con via Bergamo: carambola tra i veicoli e caccia all’uomo.

Ardea, 20 agosto 2026 – Pomeriggio di forte tensione lungo la costa di Ardea, dove una gazzella dell’Arma dei Carabinieri è rimasta coinvolta in una carambola durante le concitate fasi di un inseguimento. I militari della locale tenenza si sono messi alle costole di un’utilitaria sospetta che procedeva a tutta velocità lungo la direttrice litoranea.

La folle corsa si è conclusa bruscamente nei pressi dell’incrocio semaforico con via Bergamo, quando la vettura in fuga ha compiuto una manovra disperata per eludere il fermo, innescando l’urto con la pattuglia.

A causa dell’impatto e della repentina deviazione della traiettoria, il mezzo di servizio ha poi finito per urtare altri veicoli incolonnati che stavano cercando di immettersi dal varco di arresto. La prontezza e la perizia di guida del militare al volante hanno scongiurato esiti peggiori, evitando conseguenze drammatiche per gli altri conducenti presenti in quel momento sullo snodo viario.

La fuga verso le Salzare e le indagini in corso

Approfittando del caos e della collisione, gli occupanti dell’utilitaria sono riusciti a guadagnare metri preziosi e a dileguarsi momentaneamente. I sospetti degli investigatori si concentrano ora sull’area delle Salzare, quadrante demaniale del territorio dove si ritiene possa essere stato occultato il mezzo utilizzato per la fuga.

Sul luogo dell’incidente è intervenuto il vicecomandante della tenenza per coordinare le operazioni di rilievo, la messa in sicurezza dell’area e la gestione del flusso veicolare, pesantemente rallentato dai mezzi incidentati sulla carreggiata. I carabinieri coinvolti nel sinistro, che hanno riportato solo lievi contusioni, si sono immediatamente prodigati per prestare i primi soccorsi ai civili coinvolti e verificare l’assenza di feriti gravi.

Il nodo sicurezza e i controlli sul territorio

L’episodio si inserisce in un quadro di ripetute criticità legate ai raid predatori e ai furti con scasso a danno delle automobili in sosta sul litorale, fenomeno che da mesi impegna costantemente le pattuglie in servizio preventivo. Le verifiche per risalire all’identità dei fuggitivi proseguono serrate, mentre restano aperte le problematiche tecniche relative all’effettiva fruibilità e all’acquisizione delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza presente sull’incrocio di via Bergamo.

L’esasperazione tra la popolazione residente resta palpabile, segnata dalla richiesta di risposte strutturali e di un presidio ancora più capillare per arginare il degrado e garantire la sicurezza delle strade urbane.