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Autismo, fino a 5mila euro alle famiglie: domande entro il 10 settembre
Il sostegno è rivolto alle famiglie del Distretto sociosanitario LT2 con figli minorenni con disturbo dello spettro autistico
Roma, 24 agosto 2026 – Un sostegno economico che può arrivare fino a 5mila euro l’anno per aiutare le famiglie a sostenere le spese legate ai percorsi terapeutici e riabilitativi dei figli con disturbo dello spettro autistico.
Sono aperte fino al 10 settembre 2026 le domande per accedere alla misura destinata ai nuclei familiari con minori fino a 17 anni e 364 giorni con diagnosi di autismo. L’intervento riguarda tutti i Comuni appartenenti al Distretto sociosanitario LT2 e interessa quindi anche le famiglie residenti a Sabaudia.
Autismo, cosa prevede il contributo
Il sostegno è destinato al rimborso delle prestazioni inserite nel Progetto terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP), predisposto dall’Azienda sanitaria e concordato con la famiglia.
Gli interventi devono essere effettuati da professionisti iscritti nell’apposito elenco regionale previsto dal Regolamento regionale n. 1 del 2019 e successive modifiche.
L’importo non è uguale per tutti: il contributo potrà arrivare a un massimo di 5.000 euro annui per ciascun beneficiario e sarà determinato dall’Unità di valutazione multidimensionale sulla base della situazione specifica del nucleo familiare.
I criteri per stabilire l’importo
Nella valutazione saranno presi in considerazione diversi elementi, tra cui i servizi già attivi o che possono essere attivati per il minore, la situazione economica della famiglia, il numero complessivo delle richieste e le risorse disponibili.
È previsto inoltre un punteggio aggiuntivo per i nuclei con più figli con disturbo dello spettro autistico e per quelli con ISEE pari o inferiore a 8.000 euro.
Come presentare la domanda
La richiesta può essere inoltrata da uno degli esercenti la responsabilità genitoriale esclusivamente online, attraverso la piattaforma del Comune di Latina, ente capofila del Distretto LT2.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID, CIE o EIDAS.
Se all’interno dello stesso nucleo familiare sono presenti più figli minorenni con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, dovrà essere presentata una domanda distinta per ciascun minore.
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 10 settembre 2026.
I documenti da allegare
Alla richiesta dovranno essere allegati la diagnosi di disturbo dello spettro autistico, l’attestazione ISEE-DSU 2026, il documento di identità e il codice fiscale del minore e del genitore.
Quando necessario dovranno inoltre essere trasmesse la documentazione relativa alla tutela legale e l’eventuale permesso di soggiorno in corso di validità del genitore e del minore.
La piattaforma permette di salvare la domanda in bozza prima dell’invio definitivo, consentendo così alle famiglie di verificare la completezza dei documenti caricati.
Come saranno valutate le richieste
La procedura sarà gestita a livello distrettuale. Il PUA-D del Distretto LT2 verificherà l’ammissibilità delle domande e successivamente attiverà l’Unità di valutazione multidimensionale.
Una volta conclusa l’istruttoria, l’esito sarà consultabile nell’area riservata della piattaforma del Comune di Latina e verrà comunicato anche attraverso una notifica sull’App IO.
L’Ufficio di Piano predisporrà quindi l’elenco dei beneficiari sulla base delle risorse disponibili.
Le famiglie ammesse potranno infine presentare sulla stessa piattaforma la dichiarazione delle spese effettivamente sostenute nel 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.


