Il portoghese avrebbe aperto alla destinazione giallorossa, ma servono almeno 40 milioni per convincere il Milan. Manca una settimana alla fine del mercato
Roma, 24 agosto 2026 – Una tentazione rimasta sullo sfondo per tutta l’estate, mai veramente scomparsa. E che adesso, quando il mercato entra nella sua ultima settimana e il tempo comincia a pesare quanto i milioni, torna improvvisamente a farsi strada. Rafael Leao alla Roma non è ancora una trattativa vicina alla conclusione. Ma non sembra più soltanto una suggestione.
Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, l’attaccante portoghese avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi nella Capitale. Un cambio di scenario importante per la Roma di Gian Piero Gasperini, ancora alla ricerca di un giocatore offensivo capace di partire dalla sinistra e cambiare passo alla squadra.
Leao-Roma, la pista torna calda
Il nome di Leao circola intorno a Trigoria già da diversi giorni. Il 19 agosto il Corriere dello Sport aveva raccontato dei contatti tra Jorge Mendes e il direttore sportivo Tony D’Amico, spiegando come il procuratore avesse discusso proprio del portoghese durante la sua permanenza nella Capitale per l’operazione Rodrigo Mora.
In quella fase, però, i numeri sembravano quasi proibitivi: valutazione intorno ai 50 milioni di euro e stipendio vicino ai 7 milioni netti a stagione. Una montagna troppo alta da scalare per la Roma senza un’apertura significativa da parte del Milan.
Adesso qualcosa potrebbe essere cambiato. Secondo Il Riformista, il club rossonero sarebbe disposto a ragionare su una cifra nell’ordine dei 40 milioni, mentre Leao avrebbe dato disponibilità a prendere in considerazione la destinazione giallorossa.
Il Milan e quell’offerta già respinta
Che il futuro del numero 10 sia uno dei dossier aperti a Milanello non è una novità. A inizio agosto il Milan aveva respinto un’offerta del Galatasaray da 30 milioni più 5 di bonus, giudicandola insufficiente.
Un’indicazione utile anche per capire la possibile soglia della trattativa con la Roma: difficilmente i rossoneri accetterebbero una proposta vicina ai 30 milioni, ma il trascorrere dei giorni potrebbe ridurre la distanza tra domanda e offerta.
C’è poi un altro segnale. Leao non è stato convocato per l’esordio di campionato del Milan contro il Torino, mentre alla vigilia Ruben Amorim aveva tagliato corto sul caso spiegando che in quel momento il tema Leao non rappresentava la priorità rispetto alla partita.
Gasperini aspetta ancora due rinforzi
Il puzzle si incastra con le parole dello stesso Gasperini. Alla vigilia di Roma-Fiorentina, il tecnico ha spiegato che nella rosa giallorossa esistono ancora due caselle da completare, sottolineando soprattutto la necessità di inserire un altro elemento nella zona offensiva lasciata scoperta dalle partenze estive.
Ed è qui che il nome di Leao cambia inevitabilmente le proporzioni del mercato romanista.
Per caratteristiche sarebbe un giocatore costruito per attaccare campo e uomo, capace di creare superiorità partendo da sinistra e di trasformare una transizione in un’occasione nel giro di pochi secondi. Esattamente quel tipo di talento che Gasperini ha spesso esaltato nei suoi sistemi offensivi.
Il problema resta il prezzo, soprattutto considerando anche l’ingaggio. La Roma sta valutando, Mendes tiene aperto il canale e il Milan aspetta. Non c’è ancora l’accordo, né tantomeno la certezza che l’affare possa andare in porto.
Ma a una settimana dalla fine del mercato, Leao non è più soltanto il sogno proibito dell’estate giallorossa. È tornato a essere un nome sul tavolo.


