il grido d'aiuto
|Papa Leone XIV chiede intervento globale contro l’Ebola in Congo: “Salvate vite umane”
Il Pontefice lancia un appello, ricordando anche la tragedia della miniera in Centrafrica e il decimo anniversario del terremoto in Italia.
Città del Vaticano – La Repubblica Democratica del Congo è sotto i riflettori per l’epidemia di Ebola, che ha già causato oltre 2.500 morti e oltre 5.300 contagi. Una situazione drammatica, definita dal Papa Leone XIV come una “chiamata urgente” alla comunità internazionale. Il Pontefice ha esortato a una risposta corale, coinvolgendo anche le comunità locali nella prevenzione per salvare vite umane.
“Incoraggio una risposta da parte della comunità internazionale, che coinvolga anche le comunità locali nell’opera di prevenzione, per salvare tante vite umane”, ha dichiarato il Papa. L’epidemia in corso è la seconda più letale della storia del Paese, con un tasso di mortalità del 47,6%. Solo quella del 2014-2016 in Africa occidentale, con 11.000 morti e 28.000 contagi, è stata più devastante.
Ma l’Africa non è l’unico continente nel cuore di Leone XIV. Il Pontefice ha ricordato anche la tragedia della miniera di Zamboye, nella Repubblica Centrafricana, dove il 18 agosto scorso un crollo ha provocato oltre cento morti. Un sito minerario chiuso dal governo per la mancata osservanza degli standard minerari, una vicenda che ha spinto il Papa a invocare “l’impegno di garantire la sicurezza e la legalità dei siti minerari”.
Infine, il decimo anniversario del terremoto che il 24 agosto 2016 colpì il centro Italia, tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, con 299 morti, quasi 400 feriti e oltre 40.000 sfollati. Tra i comuni più colpiti, Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Il Papa ha assicurato le sue preghiere per le vittime e le loro famiglie, chiedendo che “la fede e la solidarietà continuino a sostenere l’opera di ricostruzione”.

