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Cerveteri, stretta su alcol e vetro per la Sagra dell’Uva: divieti dalle 20 e multe fino a 5mila euro

In vista della 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Caerite, il Comune detta le regole per le serate

Cerveteri, 25 agosto 2026 – La festa resta festa, ma con regole precise. In vista della 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Caerite, in programma da giovedì 27 a domenica 30 agosto 2026, il Comune di Cerveteri interviene sul consumo e sulla vendita di bevande alcoliche nel centro cittadino.

Con l’ordinanza sindacale numero 33, firmata il 25 agosto dalla sindaca Elena Maria Gubetti, l’Amministrazione introduce una serie di limitazioni valide nelle aree interessate dalla manifestazione e rivolte a tutte le attività commerciali e di somministrazione presenti.

L’obiettivo è accompagnare uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate ceretana cercando di limitare i rischi legati all’abuso di alcol, all’abbandono di bottiglie e contenitori e alle situazioni di degrado che possono verificarsi nelle serate caratterizzate da una forte affluenza.

Dalle 20 stop a vetro, lattine e alcolici da asporto

La prima soglia da tenere a mente è quella delle 20. Da quell’ora sarà vietata la somministrazione e la vendita da asporto di bevande di qualsiasi tipo in contenitori di vetro o lattine.

Sempre dalle 20 scatterà anche il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, indipendentemente dalla gradazione.

Gli alcolici potranno però continuare a essere somministrati fino alle 24, purché serviti esclusivamente in bicchieri di plastica, carta, cartone o altro materiale ritenuto idoneo e non pericoloso.

Una misura che prova dunque a tenere insieme le esigenze di sicurezza con la natura stessa della manifestazione, che nel vino e nell’enogastronomia trova inevitabilmente una delle proprie anime.

Dopo mezzanotte cambia ancora la regola

Allo scoccare della mezzanotte arriva un’ulteriore stretta. Dopo le 24 sarà infatti vietata la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle aree della manifestazione.

Resta però consentito il servizio effettuato all’interno dei pubblici esercizi e nelle relative pertinenze regolarmente autorizzate o concesse.

Restano inoltre in vigore tutti i divieti previsti dalla normativa nazionale, a partire da quello relativo alla somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.

Obbligo di raccolta dei contenitori

L’ordinanza interviene anche sul fronte della pulizia. Tutte le attività interessate dovranno dotarsi di contenitori capienti e facilmente accessibili per la raccolta differenziata di vetro, plastica e metallo.

Agli esercenti viene richiesto di garantire il corretto conferimento dei rifiuti e di evitare che bottiglie e altri contenitori vengano abbandonati sul suolo pubblico.

Multe fino a 5mila euro

Pesanti le conseguenze previste per chi non rispetterà le disposizioni. Per le violazioni degli orari e delle regole sulla vendita e somministrazione di alcolici sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5mila euro.

In caso di reiterazione delle violazioni da parte dello stesso esercente nel corso dell’anno, il sindaco potrà inoltre disporre la sospensione dell’attività per un periodo massimo di 15 giorni, oltre all’eventuale segnalazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

I controlli saranno affidati alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale. Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, alla Prefettura e alla Questura di Roma, al Commissariato di Ladispoli, ai Carabinieri di Cerveteri e alla Guardia di Finanza.

Le regole resteranno in vigore per tutti e quattro i giorni della Sagra dell’Uva, dal 27 al 30 agosto. Quattro serate nelle quali Cerveteri si prepara ad accogliere migliaia di persone, con il vino ancora protagonista ma dentro un perimetro di sicurezza più rigido.