SICUREZZA SUL LIDO
Tarquinia, Guardia Costiera senza sosta: oltre 2.600 chilometri di pattugliamenti
Il Direttore Marittimo del Lazio Cosimo Nicastro ha incontrato il personale del presidio stagionale di Tarquinia Lido. Il bilancio
Tarquinia, 25 agosto 2026 – Una presenza sul territorio che va oltre i numeri e punta soprattutto sulla prevenzione, sulla sicurezza e sulla capacità di intervenire rapidamente in mare. Il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Direttore Marittimo del Lazio e Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, ha fatto visita questa mattina al personale impegnato nel presidio stagionale della Guardia Costiera a Tarquinia Lido.
Quello di Tarquinia è uno dei tre presidi estivi attivati nel Lazio nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, insieme a quelli di Rio Martino e Sperlonga.
All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, che ha sottolineato l’efficacia della presenza della Guardia Costiera in un territorio particolarmente frequentato durante la stagione estiva, tra Tarquinia Lido, La Frasca, Sant’Agostino e San Giorgio.
Guardia Costiera a Tarquinia, 692 controlli
Il bilancio dell’attività svolta durante la stagione fotografa una presenza capillare lungo il litorale.
Sono 23 i chilometri di costa presidiati, mentre i controlli effettuati hanno raggiunto quota 692. I mezzi terrestri della Guardia Costiera hanno inoltre percorso complessivamente 2.646 chilometri.
Numeri che, secondo il Corpo, rappresentano soltanto una parte dell’attività svolta. L’obiettivo principale del presidio resta infatti quello di prevenire le condotte illecite, ridurre le situazioni di pericolo e garantire la salvaguardia della vita umana in mare.
Mezzi a terra e in mare, il ruolo dell’acqua scooter
Uno degli elementi centrali dell’attività operativa è stata l’integrazione tra i mezzi terrestri e quelli nautici.
Nel corso della stagione la Guardia Costiera ha dovuto affrontare scenari di emergenza differenti, facendo leva sull’interoperabilità delle proprie dotazioni.
In particolare, l’acqua scooter si è rivelato uno strumento fondamentale per gli interventi sotto costa. La sua capacità di operare nelle aree maggiormente frequentate dai bagnanti e in zone difficilmente raggiungibili da altre unità navali ha permesso di accorciare i tempi di risposta in situazioni potenzialmente critiche.
Nicastro: “Una presenza più vicina ai cittadini”
“La presenza visibile e costante della Guardia Costiera ha orientato l’utenza verso il rispetto della legalità, riducendo drasticamente le infrazioni e le situazioni di pericolo”, ha sottolineato il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro.
“L’apertura di questo presidio operativo ci ha consentito di assicurare una presenza più vicina ai cittadini e una maggiore capacità di intervento a tutela della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino”.
Una visita che è stata anche l’occasione per ringraziare direttamente il personale impegnato sul litorale tarquiniese. “È per questo che oggi ho voluto ringraziare personalmente i miei uomini, senza i quali questi risultati non sarebbero stati possibili”, ha concluso Nicastro.


