La Figc ritira il sostegno a Gianni Infantino
La Federazione italiana si schiera con UEFA e Čeferin e prende le distanze dalle recenti scelte sulla governance e sulle competizioni internazionali
Roma, 26 aprile 2026 – La FIGC volta le spalle a Gianni Infantino. La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha annunciato il ritiro del proprio sostegno alla candidatura dell’attuale presidente della FIFA in vista delle elezioni previste per marzo 2027.
Una decisione destinata ad avere un peso politico significativo negli equilibri del calcio internazionale e che colloca apertamente la Federazione italiana al fianco della UEFA e del suo presidente Aleksander Čeferin.
FIGC, stop al sostegno a Infantino
La scelta, spiega la Federazione, nasce dalla volontà di esprimere “in maniera chiara e trasparente” la propria posizione rispetto alle recenti iniziative promosse da Infantino sul fronte della governance del calcio e dello sviluppo delle competizioni internazionali.
La FIGC sottolinea come la decisione sia stata assunta “in piena condivisione con la UEFA e con il suo presidente Aleksander Čeferin”, segnando così una presa di distanza netta dall’attuale numero uno della FIFA.
Il passaggio arriva mentre il mondo del calcio si prepara alle elezioni per la presidenza della Federazione internazionale, in programma nel marzo del 2027.
Malagò: “Al fianco della UEFA”
A spiegare la linea italiana è il presidente federale Giovanni Malagò, che ribadisce la volontà della FIGC di mantenere saldo il rapporto con le istituzioni calcistiche europee.
“Continueremo a lavorare al fianco della UEFA e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi”, ha dichiarato Malagò.
Il presidente della FIGC rivendica inoltre un modello basato sul confronto tra le federazioni: “Ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.
Verso le elezioni FIFA del 2027
Il ritiro del sostegno italiano apre quindi un nuovo fronte nei rapporti tra FIFA e calcio europeo. La posizione della FIGC si inserisce infatti nella linea della UEFA, da tempo attenta agli equilibri legati all’espansione delle competizioni internazionali e alle scelte di governance della Federazione mondiale.


