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Fiumicino, l’8 settembre verifica su percorsi e frequenze: ecco cosa finirà sotto esame

La Commissione Trasporti farà il punto a pochi giorni dalla riapertura delle scuole. L’opposizione attacca

Fiumicino, 28 agosto 2026 – La Commissione consiliare Trasporti di Fiumicino è stata convocata per martedì 8 settembre con due dossier sul tavolo: la riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale legata alle nuove Unità di Rete regionali e la partenza del trasporto scolastico, con un’attenzione specifica al servizio destinato agli studenti con disabilità.

Una verifica che arriva in un momento delicato. Il calendario scolastico regionale prevede infatti l’avvio ordinario delle lezioni nel Lazio il 15 settembre, mentre i singoli istituti possono decidere di anticipare l’apertura.

E proprio sui tempi si apre lo scontro politico: per i consiglieri di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca e Paolo Calicchio, convocare una Commissione a pochi giorni dalla ripresa delle attività scolastiche non sarebbe sufficiente per affrontare criticità che, sostengono, si trascinano ormai da mesi.

Tpl Fiumicino, l’8 settembre verifica su percorsi e frequenze

La seduta dovrà innanzitutto fare il punto sul nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale.

Al centro della discussione ci saranno l’organizzazione delle linee, i percorsi e le frequenze previste con l’integrazione di Fiumicino nel sistema delle nuove Unità di Rete regionali.

Il territorio rientra nell’UdR 1 “Tirreno Nord”, uno degli ambiti attraverso i quali la Regione Lazio ha riorganizzato il trasporto pubblico locale.

Non si tratta di un tema nuovo per il Comune: negli ultimi mesi si sono già svolti confronti tra Amministrazione, Astral e Regione per cercare di adattare il nuovo modello alle caratteristiche di un territorio particolarmente esteso e segnato da flussi legati non soltanto agli studenti e ai pendolari, ma anche all’aeroporto, ai turnisti e alle attività operative sette giorni su sette.

Trasporto scolastico, focus sugli studenti con disabilità

L’altro fronte sarà quello degli scuolabus.

La Commissione dovrà verificare l’organizzazione della ripartenza del servizio e, soprattutto, le modalità previste per gli alunni con disabilità.

“È nostro dovere verificare che l’integrazione delle nuove unità di rete risponda concretamente alle esigenze dei cittadini”, afferma la presidente della Commissione Trasporti Francesca De Pascali.

La priorità, sottolinea, sarà garantire che il trasporto dedicato agli studenti con disabilità possa funzionare “in maniera impeccabile, tempestiva e priva di qualsiasi barriera o disservizio sin dal primo giorno”.

Alla seduta parteciperanno anche l’assessore e il dirigente dell’Area Trasporti, chiamati ad analizzare le eventuali criticità e individuare i possibili interventi correttivi.

Di Genesio Pagliuca e Calicchio: “Non basta una Commissione”

La convocazione, tuttavia, non spegne le polemiche.

Per i consiglieri comunali Ezio Di Genesio Pagliuca e Paolo Calicchio, il confronto dell’8 settembre arriverebbe troppo tardi rispetto a problemi che richiederebbero un passaggio politico più ampio.

“Non può bastare una Commissione, neanche congiunta con il sociale e la scuola, a chiarire quanto di nebuloso ci sia nella gestione di tali servizi”, attaccano.

Nel mirino dell’opposizione finisce innanzitutto il Tpl. I due consiglieri parlano di corse saltate, mezzi guasti, utenti lasciati a piedi e scioperi legati ai ritardi nel pagamento degli stipendi, criticità sulle quali negli ultimi mesi erano già arrivati diversi interventi politici.

La preoccupazione riguarda ora il passaggio alle nuove Unità di Rete: un sistema che, secondo Di Genesio Pagliuca e Calicchio, dovrà dimostrare sul campo di riuscire a garantire un coordinamento efficace delle corse in un territorio complesso come quello di Fiumicino.

Scuolabus, il nodo dei lavoratori e delle famiglie

Ancora più duro il giudizio sul trasporto scolastico.

Secondo i consiglieri di opposizione, il passaggio alla nuova gestione avrebbe generato incertezza tra i lavoratori, mentre resterebbero interrogativi anche sull’organizzazione del servizio destinato agli studenti con disabilità.

Non è la prima volta che la questione arriva al centro del confronto politico.

Nelle scorse settimane Di Genesio Pagliuca e Calicchio avevano già chiesto una convocazione urgente delle commissioni Trasporti e Sociale, denunciando una mancanza di certezze per le famiglie interessate dal servizio.

Adesso il calendario stringe.

Il 15 settembre rappresenta infatti la data ordinaria fissata dalla Regione Lazio per l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, anche se le scuole possono scegliere di anticiparla. La Commissione dell’8 settembre arriverà quindi a ridosso della ripartenza.

L’opposizione chiede un Consiglio comunale straordinario

Per questo Di Genesio Pagliuca e Calicchio chiedono di andare oltre la Commissione.

La richiesta è quella di convocare un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato ai trasporti, portando in Aula sia il nuovo assetto del Tpl sia l’organizzazione del servizio scolastico.

Secondo i due consiglieri, sarebbe necessario un confronto pubblico più ampio per chiarire responsabilità, tempi e soluzioni prima della ripresa delle lezioni.

Da una parte, dunque, la Commissione dell’8 settembre e l’impegno della sua presidente a verificare percorsi, frequenze e servizi prima della ripartenza. Dall’altra un’opposizione che considera quella convocazione soltanto un primo passaggio.

In mezzo ci sono pendolari, lavoratori, studenti e famiglie.

E una data che ormai lascia poco margine: il ritorno sui banchi è dietro l’angolo.