IL MALORE
|Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba, arrivano i medici dal Gemelli: come sta e quando può tornare in Italia
Ore di apprensione per Dibba: l’ex deputato del M5s è tornato intanto a farsi sentire sui social
L’Avana, 31 agosto 2026 – Ore di apprensione per Alessandro Di Battista, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, a Cuba, dopo il malore accusato nei giorni scorsi. Nelle ultime ore sono arrivati sull’isola anche due medici del Policlinico Gemelli di Roma, chiamati a valutare le condizioni dell’ex parlamentare e soprattutto a stabilire quando possa essere possibile un eventuale rientro in Italia.
Secondo quanto emerso, si tratta di un neurochirurgo e di un anestesista rianimatore. Di Battista, infatti, sarebbe stato finora considerato non trasferibile. In Italia è rientrata anche la compagna dell’ex deputato, Sahra Lahouasnia.
Di Battista ricoverato a Cuba: il nodo del rientro in Italia
Uno dei punti centrali resta proprio la possibilità di riportare Di Battista in Italia. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, il Governo avrebbe messo a disposizione dell’ex parlamentare anche la possibilità di utilizzare un aereo di Stato non appena le sue condizioni lo permetteranno.
L’offerta sarebbe però stata declinata da Di Battista e dal Movimento. La presenza dei due specialisti arrivati dal Gemelli servirà quindi anche a fornire una valutazione diretta sulle condizioni cliniche e sui tempi necessari prima di poter affrontare un trasferimento.
Come sta Alessandro Di Battista: il ritorno sui social
Nel frattempo Di Battista ha dato alcuni segnali direttamente attraverso i social, rassicurando indirettamente sulle proprie condizioni. Nella giornata di domenica aveva commentato un post del pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo, rispondendo all’invito a raggiungerlo a Napoli e lasciando intendere la volontà di tornare presto.
Successivamente ha pubblicato anche una storia su Instagram dedicata a Gaza. Un’attività social che arriva mentre resta ricoverato nell’ospedale cubano e proseguono gli accertamenti medici.
La telefonata con Tajani
Nelle scorse ore Di Battista ha parlato anche con il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il titolare della Farnesina ha riferito di averlo trovato “combattivo nel tono”, assicurando allo stesso tempo che il Governo italiano garantirà tutta l’assistenza necessaria, come avviene per ogni cittadino italiano che si trovi in una situazione analoga all’estero.
L’evoluzione delle condizioni resta seguita anche attraverso i canali diplomatici italiani a Cuba.
Dal reportage a Cuba al malore: cosa è successo a Di Battista
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage sulle condizioni dell’isola destinato al Fatto Quotidiano e a TvLoft, nell’ambito del progetto “La polvere del mondo”.
Prima del ricovero avrebbe accusato un forte mal di testa.
Il primo ricovero sarebbe avvenuto venerdì a Santa Clara. Circa 24 ore più tardi l’ex deputato è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato sottoposto ad accertamenti più approfonditi, tra cui una Tac con contrasto.
Secondo fonti informate, Di Battista avrebbe ripreso conoscenza prima del trasferimento nella Capitale cubana e sarebbe riuscito a parlare con il personale sanitario.
Di Battista, cosa succede ora
La situazione resta quindi legata alle valutazioni dei medici.
L’arrivo degli specialisti da Roma rappresenta il passaggio decisivo per capire quando Alessandro Di Battista potrà affrontare il viaggio verso l’Italia e se le sue condizioni consentiranno il trasferimento in sicurezza.
Nel frattempo l’ex parlamentare resta ricoverato all’Avana e continua a essere seguito dal personale sanitario cubano, mentre dall’Italia si attendono nuovi aggiornamenti sulle sue condizioni.




