L'ALLERTA
Latina, la sfida al caldo passa da meno asfalto e più verde
Il Comune rivendica: “Oltre 31mila metri quadrati restituiti alla permeabilità”
Latina, 1° settembre 2026 – Meno asfalto, più alberi e superfici capaci di assorbire l’acqua. È su questi tre fronti che il Comune di Latina rivendica la propria strategia contro le isole di calore e gli effetti dei cambiamenti climatici sulla città.
A intervenire nel dibattito è il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega a Lavori pubblici, Manutenzioni, Fondi europei e Verde pubblico, che risponde alle polemiche e alle sollecitazioni emerse sulla stampa e sui social in merito alle politiche ambientali dell’amministrazione.
“L’amministrazione comunale rivendica con forza la bontà e la concretezza delle azioni messe in atto sul territorio, evidenziando come Latina stia portando avanti una vera e propria strategia urbana orientata alla sostenibilità e al contrasto ai cambiamenti climatici”, afferma Carnevale.
Latina, oltre 31mila metri quadrati di suolo restituiti alla permeabilità
Il cuore della replica del Comune è nei numeri.
Secondo quanto riferito dal vicesindaco, da dicembre 2024 a oggi sono stati restituiti alla permeabilità 31.214 metri quadrati di suolo, oltre tre ettari complessivi.
“Comprendiamo e riteniamo legittime alcune perplessità sui temi del surriscaldamento globale e della tutela del verde, ma non possiamo permettere che vengano sottaciuti o ignorati i massicci investimenti che l’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano sta realizzando proprio in tale direzione”, sottolinea Carnevale.
Nel Parco urbano Falcone e Borsellino è stata effettuata la rimozione dell’asfalto su una superficie di 8.400 metri quadrati, accompagnata dalla messa a dimora di 250 nuovi alberi e arbusti.
In viale Neghelli e nel piazzale dei Mercanti, invece, gli interventi di depavimentazione e posa di superfici permeabili hanno interessato complessivamente 10.525 metri quadrati di aree destinate a parcheggio.
Nelle stesse zone sono state piantate 74 nuove alberature e sono state realizzate vasche per il contenimento dell’acqua piovana, destinata all’irrigazione del verde.
“L’estate volge al termine ed è tempo di archiviare le sterili polemiche e restituire ai cittadini la verità dei fatti”, afferma il vicesindaco.
Verde urbano, oltre 2.100 nuove essenze dall’inizio dell’amministrazione Celentano
La strategia ambientale rivendicata dal Comune non riguarda soltanto la riduzione delle superfici asfaltate.
“Dall’inizio dell’amministrazione Celentano abbiamo messo a dimora 2.150 nuove essenze arboree su tutto il territorio comunale”, aggiunge Carnevale.
Aceri, platani, lecci, querce, pioppi, salici e arbusti sono stati distribuiti nelle diverse aree della città.
Nei casi di mancato attecchimento, precisa il vicesindaco, le piante saranno sostituite dalle ditte incaricate, come previsto dai contratti.
Il piano proseguirà anche nei prossimi mesi.
Tra novembre e dicembre è prevista la piantumazione di altre 98 nuove essenze tra Borgo Podgora, Borgo Piave, Borgo Sabotino, via Gramsci e via Zeppieri.
Cambiamenti climatici, circa 20 milioni di euro per la resilienza urbana
Il Comune inserisce gli interventi all’interno di una strategia più ampia di adattamento della città agli effetti del cambiamento climatico.
“Siamo perfettamente consapevoli di quanto le sfide legate al clima siano cruciali per il futuro di Latina. Gli effetti dei fenomeni estremi e del calore urbano si combattono con la programmazione e con opere strutturali”, prosegue Carnevale.
Una parte centrale della strategia passa dai finanziamenti europei, compresi i fondi Fesr.
“È esattamente ciò che stiamo facendo: la nostra strategia si fonda sugli importanti finanziamenti europei, tra cui i fondi Fesr, per un importo complessivo di circa 20 milioni di euro che abbiamo destinato ad interventi strategici di sostenibilità e resilienza urbana”.
L’obiettivo dichiarato è aumentare progressivamente la capacità del territorio di assorbire l’acqua piovana, ridurre l’accumulo di calore prodotto dalle superfici asfaltate e rafforzare il patrimonio verde cittadino.
Carnevale: “Alle polemiche rispondiamo con i fatti e con i cantieri”
La replica politica del vicesindaco si chiude sul terreno delle opere realizzate e di quelle ancora in corso.
“Rispondiamo alle polemiche con i fatti e con i cantieri: ridurre l’asfalto, aumentare la permeabilità del suolo e rafforzare il patrimonio arboreo non sono soltanto intenti programmatici, ma interventi operativi già realizzati e in fase di completamento a beneficio dell’intera comunità di Latina”, conclude Carnevale.
Per l’amministrazione, quindi, la risposta alle temperature sempre più elevate passa dalla trasformazione fisica degli spazi urbani: meno superfici impermeabili, più alberi e maggiore capacità di gestione delle acque meteoriche.
Una sfida che va oltre il confronto politico e riguarda direttamente il modo in cui Latina dovrà adattarsi a estati sempre più calde e a fenomeni meteorologici sempre più intensi.


