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Il “pirata” della notte ruba una barca a Gaeta e fugge in mare: fermato a Formia

L’allarme del proprietario ha fatto scattare immediatamente le ricerche. Decisive le telecamere

Gaeta, 2 settembre 2026 – L’imbarcazione scompare dagli ormeggi nel cuore della notte. Poi la fuga via mare, lungo il litorale pontino, fino all’intervento delle unità navali che riescono a intercettarla poche ore dopo nelle acque davanti a Gianola, a Formia.

È l’operazione condotta dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Gaeta insieme agli uomini della Capitaneria di Porto, che ha permesso di recuperare un’imbarcazione da diporto sottratta a Gaeta e di individuare il presunto autore del furto.

Tutto ha avuto inizio nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto. Il proprietario, accortosi che il natante non si trovava più agli ormeggi davanti a Gaeta Vecchia, ha immediatamente denunciato la scomparsa.

Le ricerche lungo il litorale

La segnalazione ha fatto scattare le ricerche lungo la costa. In mare sono state impiegate le unità navali della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto di Gaeta, impegnate nel pattugliamento del litorale.

Dopo poco tempo, i militari hanno individuato l’imbarcazione nelle acque antistanti Gianola. A bordo si trovava un uomo che, secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle, è risultato avere numerosi precedenti penali.

Il natante è stato raggiunto e recuperato, mentre per l’uomo sono scattati gli accertamenti di polizia giudiziaria.

Le telecamere ricostruiscono la fuga

Gli investigatori hanno quindi analizzato le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, ricostruendo anche gli spostamenti compiuti dall’imbarcazione nelle ore precedenti.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo avrebbe raggiunto durante la notte gli ormeggi di Gaeta Vecchia, si sarebbe impossessato del natante e avrebbe quindi preso il largo.

Una fuga via mare terminata poche ore più tardi davanti al litorale di Formia.

Imbarcazione restituita al proprietario

Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato a ricondurre il presunto furto all’uomo trovato a bordo dell’imbarcazione.

Il soggetto è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per l’ipotesi di reato di furto. Il natante recuperato è stato invece restituito al legittimo proprietario.

Guardia di Finanza e Capitaneria sottolineano come proprio la tempestività della denuncia abbia permesso di mettere immediatamente in moto il dispositivo di ricerca e arrivare rapidamente al recupero dell’imbarcazione.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà quindi esercitare le proprie difese nelle forme previste dalla legge e deve considerarsi presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.