SOCIALE
Fiumicino, un ponte tra disabilità e lavoro: nasce la rete con le imprese del territorio
L’Assessorato alle Politiche Sociali lavora a un progetto per favorire autonomia e inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Da settembre previsti tavoli tecnici con le realtà economiche locali
Fiumicino, 4 settembre 2026 – Non soltanto assistenza, ma un percorso capace di trasformare competenze e potenzialità in occasioni concrete di autonomia. A Fiumicino prende forma un nuovo progetto dedicato alle persone con disabilità, con l’obiettivo di costruire percorsi di inclusione e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso una collaborazione stabile con le aziende del territorio.
L’iniziativa nasce su impulso dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune e punta a coinvolgere direttamente il tessuto produttivo locale, mettendo in comunicazione le esigenze delle imprese con le caratteristiche e le attitudini delle persone che prenderanno parte ai percorsi.
Disabilità e lavoro, il progetto del Comune di Fiumicino
Al centro c’è la costruzione di una vera e propria rete tra Comune, aziende e servizi territoriali, chiamata ad accompagnare le persone verso una maggiore autonomia e, allo stesso tempo, a individuare opportunità di inserimento compatibili con i diversi profili.
“Ogni individuo possiede competenze e potenzialità differenti e il nostro compito è creare le condizioni affinché possano emergere e trovare uno spazio adeguato – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Monica Picca –. Per questo vogliamo coinvolgere direttamente le aziende del territorio, costruendo con loro una rete capace di mettere in relazione le esigenze delle imprese con le attitudini delle persone che intraprenderanno questi percorsi”.
Un modello, dunque, che prova a superare una logica esclusivamente assistenziale per mettere al centro le capacità individuali e la possibilità di costruire esperienze lavorative realmente sostenibili.
Il coinvolgimento delle imprese del territorio
Un ruolo decisivo sarà affidato alle imprese, alle attività commerciali e alle realtà produttive di Fiumicino, chiamate a diventare parte attiva del progetto.
“Fiumicino dispone di un tessuto imprenditoriale ampio e diversificato e siamo convinti che possa rispondere positivamente a questa iniziativa”, sottolinea Picca.
Il progetto sarà ora portato all’attenzione della Commissione consiliare competente, dove potrà essere approfondito e condiviso nell’ambito del confronto istituzionale.
Da settembre i tavoli tecnici con le aziende
Il passaggio successivo sarà quello del confronto diretto con il mondo economico locale. L’Amministrazione intende infatti avviare tavoli tecnici già a partire da settembre, con l’obiettivo di raccogliere le disponibilità delle aziende e verificare, caso per caso, le possibili opportunità di inserimento sulla base dei differenti profili.
“È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare – conclude l’assessore –: accompagnare e sostenere, ma soprattutto creare le condizioni perché ciascuno possa esprimere al meglio il suo potenziale e acquisire autonomia”.
Una sfida che passa quindi dal rapporto tra istituzioni e imprese e che punta a trasformare l’inclusione da principio generale a possibilità concreta di partecipazione alla vita lavorativa e sociale del territorio.


