Notte di fuoco a Isola Sacra: fiamme a 100 metri dalle case, varchi aperti con le ruspe
Squadre a terra e mezzi meccanici in azione tra via Passo Buole e via Argenton per arginare il rogo a ridosso delle abitazioni.
Fiumicino, 4 settembre 2026 – Una notte di presidio e apprensione ha mobilitato i soccorsi nel quadrante di Isola Sacra, a Fiumicino, dove un vasto rogo si è sviluppato tra via Passo Buole e via Argenton. Il fronte delle fiamme è arrivato a circa cento metri dagli insediamenti abitativi, spingendo numerose famiglie a scendere all’aperto e a restare sveglie lungo la carreggiata fino a tarda notte, monitorando a vista l’avanzata del fumo denso e del fuoco.
Il fronte del fuoco a cento metri dalle case
Le operazioni di spegnimento e contenimento hanno impegnato le squadre d’emergenza a partire dalla tarda serata. Il coordinamento sul campo ha visto convergere i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Locale del Comune di Fiumicino e il personale della Protezione Civile, con la presenza del dirigente di settore presente nell’area operativa sin dalle ore 23:00. Il vento e la fitta vegetazione spontanea tipica dei lotti incolti della zona hanno alimentato le fiamme, rendendo particolarmente complessa la delimitazione dell’area interessata.
I residenti di via Argenton hanno vissuto ore di costante tensione, rimanendo in strada fino alle 2:40 per seguire l’evoluzione della situazione e accertarsi che il calore e le scintille non intaccassero recinzioni e giardini privati. L’incendio ha continuato a bruciare intensamente anche dopo le 4:00 del mattino lungo l’asse di via Passo Buole, richiedendo un presidio continuo per evitare improvvise ripartenze a ridosso delle strade trafficate.
L’impiego dei mezzi meccanici per aprire i varchi
La conformazione del terreno e la presenza di ostacoli naturali hanno imposto un cambio di passo nelle strategie d’intervento. Per permettere alle autobotti e agli operatori di avvicinarsi ai focolai principali in condizioni di sicurezza, è stato necessario ricorrere a mezzi meccanici pesanti.
“I mezzi – dichiara Elisabetta Cortani, rseponsabile della Misericordia Fiumicino – sono riusciti a entrare grazie al bobcat che ha aperto i varchi per consentire l’accesso di veicoli e operatori in sicurezza, e la ditta Calvarese come sempre si è messa a disposizione della città. Alle 4:00 era ancora in corso il vasto incendio a via Passo Buole: è doveroso ringraziare il Comandante della Polizia Locale Alemanno, il dirigente alla Protezione Civile Roccetti sul posto dalle ore 23:00, ma soprattutto gli uomini e le donne della Polizia locale del Comune di Fiumicino, i volontari della Misericordia confraternita città di Fiumicino e della Anvvfc Castel di Guido Odv con i quali abbiamo intrapreso da mesi un lavoro di squadra e di sinergia, e Anacleto fondamentale con la sua ruspa”.
L’impiego di una ruspa e di un mezzo compatto bobcat si è rivelato determinante per abbattere le barriere di rovi e creare varchi d’accesso nelle porzioni di terreno non raggiungibili dalla sede stradale. Questa manovra ha consentito alle linee manichette di raggiungere il cuore dell’incendio, tagliando la linea di propagazione diretta verso gli edifici.
L’intervento coordinato tra istituzioni e volontariato
Accanto ai professionisti del soccorso hanno operato le squadre della Misericordia di Fiumicino e i volontari dell’Anvvfc Castel di Guido Odv. Il lavoro congiunto ha permesso di allestire barriere difensive e gestire la viabilità interna, evitando blocchi della circolazione durante le manovre dei mezzi antincendio.
Decisivo si è rivelato anche il contributo logistico prestato con i mezzi d’opera sul posto, che ha garantito supporto continuo alle forze dell’ordine e alle squadre a terra impegnate a bonificare il perimetro.
Le operazioni di bonifica e monitoraggio sono proseguite fino alle prime ore del mattino per scongiurare che i focolai sotterranei, alimentati dal sottobosco arido, potessero riprendere vigore con l’innalzamento delle temperature diurne. Gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime ore per quantificare l’estensione complessiva della superficie percorsa dal fuoco e verificare le cause che hanno innescato il rogo.






