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Roma, chili di rifiuti abbandonati tra Tor Sapienza e Ponte Galeria: furgoni sequestrati

Le indagini del Nucleo Ambiente e Decoro hanno portato all’individuazione dei presunti responsabili e al sequestro dei mezzi utilizzati per il trasporto abusivo

Roma, 9 settembre 2026 – Centinaia di chili di rifiuti, tra mobili e arredi provenienti da attività abusive di “svuota cantine” e circa 300 chili di lastre di eternit, sono stati sottratti al circuito dello smaltimento illecito nell’ambito di un’operazione della Polizia Locale di Roma Capitale nei territori del V e dell’XI Municipio. Le indagini hanno portato alla denuncia dei presunti responsabili e al sequestro di due veicoli utilizzati per il trasporto abusivo dei materiali.

L’attività è stata condotta dagli agenti del NAD – Nucleo Ambiente e Decoro, attraverso controlli sul territorio, analisi dei sistemi di videosorveglianza e successivi approfondimenti investigativi.

Tor Sapienza, le indagini sugli abbandoni di mobili

Nel V Municipio, gli accertamenti sono partiti dalle immagini registrate dalle telecamere installate nella zona di Tor Sapienza, che avrebbero documentato lo scarico e l’abbandono di parti di mobili e arredi dismessi da un autocarro furgonato Renault Master.

L’incrocio dei dati presenti nelle banche dati delle forze di polizia ha consentito agli agenti di risalire al proprietario del mezzo, un cittadino di origine romena di circa 40 anni, e a due persone indicate come esecutori materiali degli abbandoni: un uomo di 55 anni e una donna di 50, anch’essi di nazionalità romena.

Secondo quanto emerso dagli approfondimenti, il furgone sarebbe stato utilizzato per raccogliere e trasportare per conto terzi rifiuti provenienti da attività abusive di “svuota cantine”, senza le autorizzazioni ambientali previste.

Il mezzo, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, era già stato sottoposto a sequestro durante precedenti controlli per violazioni relative alla copertura assicurativa e alla guida senza patente. Nonostante il vincolo e l’affidamento in custodia, il veicolo sarebbe stato nuovamente messo in circolazione.

Gli agenti del NAD sono poi riusciti a rintracciare il furgone, trovato con un nuovo carico di rifiuti di provenienza illecita. Il mezzo è stato nuovamente sequestrato e i presunti responsabili denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Ponte Galeria, circa 300 chili di eternit abbandonati

Nel territorio dell’XI Municipio, le indagini hanno riguardato diversi episodi di abbandono avvenuti nella zona di Ponte Galeria, dove erano state scaricate illegalmente circa 300 chili di lastre di eternit.

Il materiale è stato successivamente rimosso e avviato a bonifica da ditte specializzate per conto di AMA.

Anche in questo caso, l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza ha permesso agli agenti di individuare il mezzo ritenuto utilizzato per gli abbandoni: un Fiat Iveco nero.

La Polizia Locale ha quindi predisposto servizi mirati di monitoraggio, con appostamenti e posti di controllo, fino a quando il furgone è stato intercettato in via della Magliana mentre, secondo gli accertamenti, trasportava abusivamente scarti metallici provenienti da attività di demolizione.

Il veicolo risultava privo di copertura assicurativa, delle necessarie autorizzazioni ambientali e dei formulari di identificazione dei rifiuti previsti dalla normativa.

Denunciato un 25enne

Gli ulteriori accertamenti avrebbero inoltre collegato il conducente, un cittadino di origine romena di 25 anni, a diversi episodi di abbandono illecito di rifiuti avvenuti nella stessa zona e riconducibili, secondo gli investigatori, allo stesso modus operandi.

L’uomo è stato identificato come presunto autore della sequenza di abbandoni e denunciato all’Autorità Giudiziaria. Il veicolo e il carico di rifiuti sono stati sottoposti a sequestro.

Le attività rientrano nel piano di controlli predisposto dalla Polizia Locale di Roma Capitale per il contrasto ai reati ambientali e alle forme di gestione e smaltimento illecito dei rifiuti, con particolare attenzione agli abbandoni e alla formazione di discariche abusive.