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Anzio, frigorifero trasformato in deposito della droga: hashish “al fresco”… ma va in fumo

L’odore di hashish insospettisce i Carabinieri durante un controllo: la perquisizione porta a oltre 73 grammi di droga e all’arresto di un 25enne

Anzio, 16 settembre 2026 – Un normale controllo a un uomo sottoposto agli arresti domiciliari si è trasformato in un’operazione antidroga ad Anzio. I Carabinieri della Stazione cittadina hanno arrestato un 25enne del posto, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando complessivamente, secondo quanto riferito dai militari, oltre 73 grammi di hashish.

L’intervento è avvenuto nella serata di ieri in viale Europa, dove i Carabinieri si erano recati nell’abitazione di un cittadino marocchino di 31 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.

L’odore di hashish durante il controllo

Entrati nell’appartamento, i militari avrebbero avvertito un forte odore di hashish e sorpreso il 31enne insieme al 25enne mentre consumavano la sostanza.

Sul tavolo, nelle immediate vicinanze dei due, sono stati trovati 2,4 grammi di hashish. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 25enne avrebbe ammesso di aver ceduto la sostanza al padrone di casa.

La successiva perquisizione personale del giovane ha portato al ritrovamento di altri 7 grammi di hashish, già suddivisi in sette dosi ritenute pronte per essere cedute.

Il panetto trovato nel frigorifero

Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione del 25enne.

Durante la perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno rinvenuto altri 63 grammi di hashish, parte già confezionata e parte conservata sotto forma di panetto all’interno del frigorifero.

Sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione e materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi.

Arrestato il 25enne, segnalato il 31enne

Al termine delle verifiche, il 25enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Il 31enne, già sottoposto alla misura cautelare domiciliare, è stato invece segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.