Logo
Omicidio a Latina, sparatoria vicino alla chiesa dell’Immacolata: morto un uomo

Indagini coordinate dalla Procura, riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza

Latina, 17 settembre 2026 – Un uomo è morto dopo essere stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco nel cuore di Latina. È accaduto nella serata di mercoledì 16 settembre, intorno alle 20, in viale XXIV Maggio, nei pressi della chiesa dell’Immacolata. Soccorso sul posto dal personale sanitario e trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo.

La vittima è un cittadino gambiano, classe 1999, risultato irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un provvedimento di espulsione. Dai primi accertamenti della Polizia non risultano precedenti penali, mentre vengono segnalati alcuni pregiudizi di polizia di lieve entità.

Squadra Mobile al lavoro, massimo riserbo sulle indagini

Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Latina, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile o gli eventuali responsabili. Al momento non sono stati resi noti elementi sul movente né sulle circostanze che hanno preceduto gli spari.

La delicatezza dell’attività investigativa impone il massimo riserbo e dalla Questura fanno sapere che ulteriori informazioni saranno diffuse soltanto compatibilmente con le esigenze delle indagini.

Riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza

Dopo quanto accaduto è stato riunito nella mattinata il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sindaco di Latina Matilde Celentano ha riferito di aver chiesto la convocazione appena appresa la notizia, richiesta accolta dal prefetto Vittoria Ciaramella.

“Si tratta di un episodio che desta forte preoccupazione e che richiede la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni”, ha dichiarato Celentano, chiedendo che venga fatta piena luce sulla dinamica e sulle responsabilità.

Nel corso del confronto è stato deciso di rafforzare i controlli nelle aree considerate maggiormente sensibili e di intensificare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Il sindaco ha inoltre spiegato che gli accertamenti valuteranno anche eventuali collegamenti con precedenti episodi verificatisi nella stessa zona: un aspetto che, allo stato, resta oggetto di verifica investigativa e non costituisce un collegamento già accertato.

“È fondamentale consentire agli investigatori di svolgere il proprio lavoro con la massima serenità”, ha aggiunto Celentano, esprimendo infine vicinanza alla vittima e alle persone che le erano accanto.

Valletta (Lega): “Latina ha bisogno di una presenza dello Stato più forte”

Sull’omicidio è intervenuto anche Vincenzo Valletta, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Latina, che ha espresso “pieno sostegno” alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini e ha rilanciato la richiesta di rafforzare i presidi di sicurezza in città. Valletta sostiene l’ipotesi di inserire Latina nell’operazione “Strade Sicure”, proposta avanzata anche dal vicesindaco Massimiliano Carnevale, e richiama inoltre la richiesta già formulata nei mesi scorsi per un presidio della Polizia Ferroviaria alla stazione di Latina Scalo.

“Non vogliamo alimentare allarmismi, ma sarebbe sbagliato ignorare una questione che come Lega poniamo da tempo: Latina ha bisogno di una presenza dello Stato più forte, di maggiori risorse per le Forze dell’ordine e di presidi adeguati al territorio”, afferma Valletta. Secondo il capogruppo leghista, l’eventuale impiego dei militari dovrebbe affiancare, e non sostituire, le forze di polizia, consentendo di rafforzare il presidio dei luoghi più sensibili e di destinare maggiori risorse alle attività investigative, di prevenzione e contrasto alla criminalità.