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Nettuno, 16enne scoperto a vendere cocaina in piazza: baby pusher nei guai

A Lavinio sequestrato un panetto di hashish da 100 grammi. Gli interventi

Anzio, 23 settembre 2026 – Due arresti nel giro di circa un’ora nell’ambito dei controlli antidroga dei Carabinieri sul litorale romano. Gli interventi, distinti tra loro, sono scattati ad Anzio, in località Lavinio, e a Nettuno. Le persone arrestate sono un 32enne e un 16enne, entrambi gravemente indiziati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Hashish lanciato dal finestrino a Lavinio

Il primo intervento è avvenuto intorno alle 21.30 a Lavinio. Durante un servizio di controllo, i Carabinieri della Stazione di Anzio hanno intimato l’alt a un’automobile condotta da un 32enne del posto.

Secondo quanto riferito dai militari, alla vista della pattuglia l’uomo avrebbe tentato di liberarsi di un involucro, gettandolo dal finestrino. Il pacchetto è stato subito recuperato e al suo interno sarebbe stato trovato un panetto di hashish del peso di 100 grammi.

Le successive perquisizioni, estese anche all’abitazione del 32enne, hanno portato al sequestro di un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 155 euro in contanti.

L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria.

Nettuno, 16enne fermato in piazza

Circa un’ora dopo, intorno alle 22.30, un secondo intervento è scattato a Nettuno, in piazzale Michelangelo.

I Carabinieri della locale Stazione avrebbero sorpreso un ragazzo di 16 anni mentre cedeva una dose di cocaina a un uomo di 48 anni. Alla vista dei militari, il minorenne avrebbe tentato di allontanarsi verso la spiaggia, ma è stato raggiunto e bloccato.

Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto 7 dosi di cocaina e 1.450 euro in contanti, somma ritenuta riconducibile all’attività di spaccio.

Su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma, il 16enne è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza della Capitale.

L’acquirente, identificato dai militari, è stato invece segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti.

I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.