Papa Leone XIV in Francia: viaggio apostolico tra convergenze e tensioni bioetiche
Papa Leone XIV sarà in Francia dal 25 al 28 settembre. Per Jean-François Colosimo, tra Parigi e Vaticano restano tensioni sulle questioni bioetiche.
Papa Leone XIV sarà in Francia dal 25 al 28 settembre per il suo primo viaggio nel Paese, articolato in tre tappe: Parigi, Lourdes e Metz. La visita si svolge sullo sfondo di rapporti tra Vaticano ed Eliseo segnati da convergenze su alcuni temi, ma anche da tensioni sulle questioni bioetiche.
Il pontefice ha già incontrato il presidente Emmanuel Macron, che si era recato in Vaticano lo scorso aprile. Alla vigilia dell’arrivo del Papa emerge però una diversa lettura istituzionale della visita: l’Eliseo continua a definirla un viaggio di Stato, mentre la Santa Sede la qualifica come viaggio apostolico.
La visita tra Parigi, Lourdes e Metz
La distinzione sul carattere della trasferta si manifesta anche nel programma. Papa Leone XIV ha rifiutato l’invito alle cene di gala e non visiterà la Cattedrale di Notre-Dame insieme a Macron. Nella cattedrale di Parigi, il Pontefice celebrerà invece i vespri.
La capitale, prima tappa del viaggio, si prepara ad accogliere il Papa con misure di alta sicurezza. La visita arriva dopo l’inaugurazione di Notre-Dame nel 2024, al termine di cinque anni di lavori. In quell’occasione Papa Francesco aveva scelto di non partecipare, preferendo recarsi in Corsica.
Secondo Jean-François Colosimo, direttore delle Éditions du Cerf, la scelta di Papa Francesco era collegata a una strategia rivolta alle periferie e ai Paesi dove la presenza cattolica è più ridotta. L’esperto ritiene che il nuovo Papa sembri mantenere una linea strategica sostanzialmente analoga nei confronti della Francia.
Convergenze con Macron e nodi bioetici
Colosimo indica vari terreni di dialogo fra Macron e Papa Francesco: Europa, migranti e pace. Il presidente francese, ricorda l’esperto, ha incontrato più volte il precedente Pontefice e i rapporti sono stati cordiali.
Accanto alle intese, restano però le divergenze sulle questioni bioetiche. Colosimo richiama l’inserimento del diritto all’aborto nella Costituzione francese nel 2024 e la recente legge sul fine vita. Su questi temi, secondo l’esperto, le tensioni tra Parigi e il Vaticano non sono venute meno.
Lo sguardo dell’esperto si estende inoltre alla fase politica che seguirà la presidenza Macron. In vista delle elezioni presidenziali di aprile-maggio, il Paese appare polarizzato: nei sondaggi citati da Colosimo è in testa Marine Le Pen, alla guida del Rassemblement National, mentre Jean-Luc Mélenchon è indicato in terza posizione con La France Insoumise.
Colosimo precisa che sul risultato non è possibile sapere nulla per il momento. In caso di vittoria del Rassemblement National o di La France Insoumise, ipotizza però possibili conflitti profondi con la Santa Sede: da una parte per la politicizzazione nazionalista dell’identità cattolica sul tema dei migranti, dall’altra per il laicismo militante attribuito al partito di sinistra radicale. (fonte: adnkronos)


