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Oasis a Roma nel 2027, allarme truffe sui biglietti: attenzione ai falsi codici

False mail e messaggi possono spingere gli utenti verso siti clone o pagamenti non dovuti. L’associazione richiama le indicazioni della Polizia Postale

Roma, 29 settembre 2026 – L’attesa per i concerti degli Oasis in programma nel 2027 a Roma può diventare terreno fertile per le truffe online. L’associazione Codici richiama l’attenzione dei consumatori su uno schema di raggiro segnalato dalla Polizia Postale: false comunicazioni che annunciano agli utenti di essere stati “sorteggiati” o selezionati per accedere all’acquisto dei biglietti.

Il meccanismo punta soprattutto sulla fretta e sull’entusiasmo di chi sta aspettando l’apertura delle vendite. Il rischio è quello di essere indirizzati verso link sospetti o siti clone, dove vengono richiesti password, dati personali o informazioni della carta di pagamento. In altri casi può essere proposto l’acquisto di un presunto codice di accesso che, sottolinea Codici, non deve essere comprato.

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Oasis a Roma, come funziona la truffa

“Il meccanismo sfrutta due leve psicologiche – avverte l’avvocato Antonella Votta, referente del Settore Privacy e Nuove Tecnologie di Codici –, l’entusiasmo di essere stati scelti e la fretta di concludere l’acquisto. Questi elementi abbassano la soglia di attenzione”.

Secondo Codici, il consumatore può essere così indotto a cliccare su collegamenti sospetti, inserire credenziali e dati della carta su pagine contraffatte oppure pagare per ottenere un codice che in realtà non è in vendita.

“Chi sta aspettando la mail con il codice per acquistare i biglietti dei concerti degli Oasis, quindi, deve fare molta attenzione alle truffe – prosegue Votta –. Lo schema è tipico dei grandi eventi e può ripetersi per qualsiasi concerto molto atteso”.

Il codice non si compra

Tre le indicazioni richiamate dall’associazione sulla base dell’avviso della Polizia Postale. La prima è netta: il codice di accesso non si compra. Chi viene selezionato riceve un codice personale e non trasferibile.

È inoltre necessario controllare con attenzione che la comunicazione arrivi dall’indirizzo autorizzato e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in e-mail o messaggi sospetti.

Ricevere il codice, inoltre, non significa avere automaticamente il biglietto: consente di accedere alla vendita nelle finestre previste, ma non garantisce il completamento dell’acquisto.

L’invito ad acquistare solo sui canali ufficiali

Codici invita anche a evitare offerte pubblicate attraverso canali non ufficiali.

“Aggiungiamo un ulteriore consiglio – conclude Votta – ovvero acquistare solo sui canali ufficiali e diffidare di chi propone biglietti o codici sui social o su piattaforme non autorizzate, soprattutto a prezzi fuori mercato“.

L’associazione mette a disposizione assistenza per chi ritiene di essere stato vittima di una truffa attraverso il numero 06 5571996, WhatsApp al 375 7793480 o l’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org .