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Carburanti nel Lazio, la mappa dei prezzi Eni: exploit degli sconti a Formia, i casi Anzio e Pomezia

Il Faro Online ha incrociato i prezzi comunicati al Ministero lungo la costa laziale dopo l’annuncio del gruppo. Restano alcune anomalie

Roma, 30 settembre 2026 – Un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio. È la misura con cui Eni ha risposto alla nuova fiammata dei carburanti. Ma tra un comunicato stampa e il numero che compare sul totem di un distributore possono esserci parecchi chilometri. E allora la domanda è semplice: sul litorale laziale il taglio è arrivato davvero?

Il Faro Online ha messo alla prova l’annuncio incrociandolo con i prezzi comunicati dagli impianti all’Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prendendo in esame la costa laziale da Montalto di Castro fino al Golfo di Gaeta.

La fotografia che emerge è abbastanza netta. Nella grande maggioranza degli impianti Eni presi in esame il nuovo livello di prezzo è visibile. Ma non dappertutto. Due casi, in particolare, emergono dai dati: Pomezia e Anzio.

Il tetto Eni su benzina e gasolio

L’annuncio è arrivato il 25 settembre. Eni ha comunicato che dal 28 settembre, inizialmente per trenta giorni, avrebbe applicato ai carburanti commercializzati da Enilive un price cap pari a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.

Una precisazione è necessaria. Il 30% di sconto annunciato successivamente da Eni non riguarda il pieno alla pompa: è l’offerta Plenitude per luce e gas disponibile dal 1° ottobre. Sui carburanti non è stato quindi annunciato un taglio percentuale del 30%, ma un price cap, cioè un limite massimo di prezzo.

Nei dati comunicati al Ministero molti impianti della rete si collocano intorno a 1,990-1,995 euro per la benzina self e 2,190-2,195 per il gasolio. È su questa fascia che si concentra la verifica.

Da Montalto a Minturno, il taglio si vede

Il dato più evidente è che, lungo quasi tutto il litorale laziale, il nuovo prezzo compare con notevole regolarità.

A Montalto di Castro, l’impianto 59331 comunica il 30 settembre 1,990 euro per la benzina self e 2,190 per il gasolio. A Tarquinia, Tiber Oil riporta gli stessi valori: 1,990 e 2,190.

Scendendo verso sud, il quadro non cambia. A Santa Marinella, l’impianto 55480 comunica 1,990 euro per la benzina self e 2,190 per il gasolio. A Ladispoli, Settevene Carburanti SNC è allineato a 1,990 e 2,190. Lo stesso vale per Cerveteri, dove la stazione Eni Iorio di via Settevene Palo comunica 1,995 euro per la benzina self e 2,195 per il gasolio, e per Fiumicino, dove l’impianto Eni di via dell’Aeroporto scende a 1,990 e 2,190.

A Civitavecchia, l’Eni di via Aurelia Sud comunica 1,990 euro per la benzina e 2,190 per il diesel. Ad Ardea, Toil Ardea è attestato sugli stessi livelli, con 1,990 e 2,190. Anche Nettuno conferma la tendenza. L’Eni station Fabio Sepe di via Acciarella, l’Area di servizio Eni Fabio Sepe di via Santa Barbara, l’impianto 36952 Nettuno e l’Eni di via della Vittoria 5 comunicano tutti prezzi in linea, tra 1,990 e 2,190 per i carburanti self ordinari.

Il quadro resta coerente anche più a sud. A Latina, tra via Isonzo, piazzale Gorizia e via dei Monti Lepini, i valori si muovono tra 1,990 e 1,995 euro per la benzina e tra 2,190 e 2,195 per il gasolio. A Sabaudia, gli impianti gestioniep e petrolsaba snc di Ceccarelli Massimo comunicano 1,995 euro per la benzina self e 2,195 per il gasolio, mentre a Borgo San Donato l’impianto 54033 riporta 1,990 e 2,190.

Maxi-sconti a Formia

Ma è Formia a far registrare il dato più sorprendente. Nell’impianto Eni di via Appia Lato Napoli, l’ultima comunicazione disponibile, risalente al 29 settembre alle 21:40, indica appena 1,659 euro al litro per la benzina self e 1,599 per il gasolio. Valori non soltanto inferiori al price cap annunciato da Eni, ma nettamente più bassi rispetto a quelli riscontrati nel resto del litorale: circa 33 centesimi in meno sulla benzina e 59 sul diesel rispetto alla soglia di 1,99 e 2,19 euro. Su 50 litri, la differenza arriverebbe rispettivamente a circa 16,50 e 29,50 euro.

È un dato che spicca nettamente nella rilevazione e che, proprio per la distanza dagli altri prezzi comunicati, va letto con cautela: fotografa quanto trasmesso dall’esercente all’Osservaprezzi, ma merita una verifica specifica per capire se si tratti di un prezzo effettivamente praticato, di una particolare iniziativa commerciale o di un’anomalia nella comunicazione.

Tra Terracina, Fondi, Gaeta e Minturno, invece, i prezzi degli impianti Eni esaminati tornano generalmente sui livelli del tetto. A Minturno, in particolare, sia l’impianto 16742 sia il 56052 comunicano 1,990 euro per la benzina self e 2,190 per il gasolio.

Insomma, da nord a sud il nuovo tetto Eni si vede davvero. Ed è proprio per questo che i dati fuori schema acquistano maggiore interesse.

I casi Pomezia e Anzio

Pomezia offre probabilmente il confronto più significativo, perché nello stesso territorio comunale è possibile mettere fianco a fianco più stazioni della rete.

Alla Pontina 58191, al chilometro 24, il prezzo comunicato il 28 settembre è di 1,990 euro per la benzina self e 2,190 per il gasolio. Stessi valori per l’Area Servizio Pomezia, sulla Pontina al chilometro 33,157. Anche l’Eni 36985 di via Danimarca 50 e l’impianto Eni di via del Mare 87 comunicano 1,990 euro per la benzina e 2,190 per il diesel.

Poi c’è SMC SAS di Simone Campoli & C., in via dei Castelli Romani 34, impianto censito come Agip Eni. L’ultima comunicazione riportata nei dati esaminati è delle 7:51 del 29 settembre, quindi successiva all’entrata in vigore del price cap. Il prezzo indicato in modalità self è di 2,139 euro al litro per la benzina e 2,349 per il gasolio.

La distanza dal livello annunciato è significativa: circa 15 centesimi al litro sulla benzina e 16 sul diesel. Su un rifornimento da 50 litri significa una differenza nell’ordine di 7,50-8 euro.

Il dato, da solo, non consente di stabilirne la ragione. Resta da chiarire, tra le altre cose, il perimetro esatto di applicazione dell’iniziativa al singolo punto vendita e se vi siano stati tempi differenti nell’aggiornamento dei prezzi.

Il secondo caso arriva da Anzio.

Per l’impianto Eni Lido dei Pini di Ciarla Giancarlo, sulla provinciale 601 al chilometro 28+800, l’ultima comunicazione disponibile nel campione è ancora più recente: 30 settembre alle 11:55. In modalità self vengono indicati 2,159 euro al litro per la benzina e 2,420 euro per il gasolio. Anche in questo caso i valori sono sensibilmente superiori alla fascia intorno a 1,99 e 2,19 riscontrata in numerosi altri punti vendita della rete.

La differenza è nell’ordine di 17 centesimi al litro per la benzina e 23 centesimi per il gasolio rispetto ai valori annunciati. Su 50 litri significa circa 8,50 euro in più per un pieno di benzina e 11,50 euro per uno di diesel.

A Nettuno, più impianti Eni risultano allineati ai livelli annunciati.

Quanto si risparmia davvero con il tetto Eni

Il confronto con la media regionale aiuta a capire la portata dell’iniziativa. Secondo i dati pubblicati dal Mimit e aggiornati al 30 settembre, nel Lazio il prezzo medio self è di 2,095 euro al litro per la benzina e 2,297 per il gasolio. Con benzina intorno a 1,99 euro, quindi, la differenza rispetto alla media regionale è di circa 10 centesimi al litro: nell’ordine dei 5 euro su un rifornimento da 50 litri. Per il gasolio lo scarto è analogo, poco superiore ai 10 centesimi al litro.

Invitiamo i lettori a segnalare alla redazione eventuali anomalie non pervenute.