Operazione KillSwitch, smantellato KillSec: il presunto leader ha 16 anni
Smantellato il gruppo ransomware KillSec, guidato secondo gli inquirenti da un sedicenne: sequestrati dati, server e infrastrutture nell’operazione internazionale KillSwitch.
Le autorità hanno annunciato lo smantellamento di KillSec, gruppo specializzato in attacchi ransomware e guidato, secondo gli inquirenti, da un ragazzo che oggi ha 16 anni. L’operazione internazionale, denominata KillSwitch, è stata condotta sotto la guida delle autorità tedesche e con la collaborazione di Europol.
L’operazione internazionale e il sequestro del sito di KillSec
Le forze dell’ordine hanno assunto il controllo del sito di KillSec, utilizzato per pubblicare i dati sottratti alle vittime. L’intervento ha permesso di mettere in sicurezza almeno 110 terabyte di dati e di impedire ulteriori accessi non autorizzati.
I domini riconducibili al gruppo sono stati reindirizzati verso una pagina che informava del sequestro da parte della polizia. Nel corso dell’indagine, inoltre, gli investigatori hanno posto sotto il proprio controllo cinque server ritenuti fondamentali per la gestione delle attività criminali e per la conservazione dei file rubati.
L’operazione riguarda circa mille presunti attacchi compiuti in tutto il mondo. Finora, gli inquirenti hanno accertato che circa 500 intrusioni sarebbero andate a segno, ma il dato potrebbe cambiare con l’analisi del materiale sequestrato.
Attacchi ransomware, dati sottratti e riscatto
KillSec, attivo indicativamente dal 2024, sfruttava vulnerabilità software e punti di accesso scarsamente protetti nei sistemi delle organizzazioni, in particolare quelli legati ai servizi di cloud storage. I membri del gruppo copiavano quindi dati interni sensibili su infrastrutture sotto il loro controllo.
I nomi delle vittime venivano pubblicati sul dark web, accompagnati dalla minaccia di divulgare i file rubati se non fosse stato pagato un riscatto. In caso di mancato pagamento, i dati potevano essere resi disponibili per il download gratuito. In alcuni episodi, secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe ottenuto ingenti riscatti.
Gli inquirenti hanno inoltre rilevato l’uso dell’intelligenza artificiale per creare e gestire l’infrastruttura ransomware e per individuare potenziali vittime. Le autorità hanno avviato indagini sugli attacchi attribuiti a KillSec all’inizio del 2025.
Arresti, perquisizioni e ruolo di Europol
Nell’ambito dell’operazione sono stati eseguiti tre arresti provvisori e otto perquisizioni in sedi situate tra Grecia, Romania, Spagna e Regno Unito. Le autorità hanno sequestrato prove e beni e stanno tracciando anche i proventi in criptovalute.
L’indagine ha individuato sospettati con ruoli diversi: amministratore, sviluppatore, negoziatore e affiliato. Il presunto amministratore e principale operatore avrebbe oggi 16 anni. Uno sviluppatore ha compiuto 18 anni nell’agosto 2026, ma sarebbe stato minorenne quando avrebbe commesso alcuni dei reati contestati. Gli accertamenti su ulteriori membri del gruppo proseguono.
L’attività è stata condotta dall’Ufficio di Polizia criminale del Land di Amburgo e dalla Procura di Amburgo, con la partecipazione di autorità di diversi Paesi e il supporto di Eurojust e delle aziende di sicurezza informatica Bitdefender e Group-IB.
Il Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica di Europol ha contribuito a consolidare le informazioni, mettere in contatto gli investigatori con il settore privato e fornire supporto nell’analisi delle prove digitali e nel tracciamento delle criptovalute. Anche la Joint Cybercrime Action Taskforce di Europol ha sostenuto le attività di coordinamento, collegamento e de-conflitto con le autorità nazionali.
Eurojust ha supportato la pianificazione della giornata operativa e ha gestito un centro di coordinamento per garantire l’esecuzione simultanea delle misure in tutto il mondo. L’esame dei dispositivi sequestrati potrebbe portare all’identificazione di nuove vittime, attacchi e persone coinvolte.
Articolo generato o rielaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Fonte originale: Smantellata KillSec: il gruppo ransomware guidato da un sedicenne


