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Volo Flydubai, Netanyahu: nessuna certezza sul legame con l’Iran

Volo Flydubai, Netanyahu: è presto per parlare di Iran; passeggeri fermano l’aggressore e Israele propone una medaglia al coraggio civile.

È ancora presto per stabilire se l’aggressione avvenuta a bordo del volo Flydubai diretto a Tel Aviv abbia avuto un legame con l’Iran. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un’intervista a Fox News, spiegando che il movente dell’episodio non è ancora chiaro.

Secondo Netanyahu, il copilota responsabile dell’aggressione «odiava gli israeliani». Il premier ha però precisato di non conoscere il passato dell’uomo e ha definito quanto accaduto un episodio di «fanatismo e odio di un livello incalcolabile». L’aggressore è sotto inchiesta in Arabia Saudita e, secondo Netanyahu, potrebbe essere estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proveniva o da dove era partito.

L’intervento dei passeggeri

L’aggressione avrebbe messo a rischio il controllo dell’aereo. Il pilota, identificato come l’indiano Smit Machchhar, è stato attaccato durante il volo, costringendo il velivolo a un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita. In base ai dati citati da Flightradar24, l’aereo aveva perso 17mila piedi in un minuto.

Netanyahu ha elogiato il comandante ferito e i passeggeri intervenuti per fermare l’aggressore. In particolare, ha ricordato l’azione dell’idraulico israeliano, che sarebbe entrato nella cabina di pilotaggio, avrebbe afferrato l’uomo da dietro e avrebbe aiutato a riprendere il controllo dell’aereo, mentre altri passeggeri lo immobilizzavano.

Il premier ha definito l’intervento un atto di grande coraggio, sostenendo che abbia evitato una catastrofe con conseguenze globali e il ripetersi dell’11 settembre. Netanyahu ha inoltre incontrato i passeggeri all’aeroporto di Tel Aviv, dove è stato ripreso mentre abbracciava un uomo con la camicia insanguinata.

La proposta di una medaglia

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha annunciato la proposta della Medaglia presidenziale al coraggio civile per i quattro uomini che hanno neutralizzato l’aggressore: Yaniv Hayon, Shota Mosiyev, Zvika Manes e Asaf Rajuan.

Secondo l’ufficio della presidenza, la passeggera Tali Manes aveva segnalato un’anomalia. Hayon, Zvika Manes e Rajuan si erano quindi precipitati nella cabina di pilotaggio, mentre Mosiyev, medico, aveva prestato i primi soccorsi al pilota gravemente ferito. Le autorità stanno verificando se l’episodio sia collegato all’Iran o ad altri soggetti.