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|Volo FlyDubai per Tel Aviv, pilota ferito salva 174 persone: fermato il copilota
Sul volo FlyDubai Dubai-Tel Aviv, il pilota Smit Machchhar ferito salva 174 persone: atterraggio d’emergenza a Tabuk e copilota fermato.
Un volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv è stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita, dopo che il copilota, cittadino dell’Oman, avrebbe aggredito il comandante con un coltello. Il pilota Smit Machchhar, ferito nell’attacco, è riuscito ad aprire la porta della cabina e a consentire l’intervento di passeggeri ed equipaggio.
L’aggressione in cabina e la perdita di quota
Il volo FZ1073 era decollato dall’aeroporto internazionale di Dubai nelle prime ore del 30 settembre. Dopo circa due ore, l’aereo ha lanciato un segnale di emergenza. I dati di tracciamento hanno evidenziato una perdita di quota di circa 4.000 metri in 29 secondi.
Il velivolo, un Boeing 737 Max, ha riportato danni alla coda e ha deviato dalla rotta verso l’aeroporto Ben Gurion. L’atterraggio è avvenuto a Tabuk, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita. Secondo Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet citato da Channel 12, il danno alla coda potrebbe essere stato provocato dalla rapidità della discesa, non dall’impatto con un oggetto esterno.
Dopo l’atterraggio, alcuni passeggeri hanno raccontato di aver sentito urla e di aver visto il pilota ferito. Una passeggera ha riferito che il comandante era stato accoltellato e che alcuni viaggiatori, insieme ai membri dell’equipaggio, avevano contribuito a immobilizzare l’aggressore. A bordo si trovavano 174 persone, in maggioranza israeliani.
Passeggeri ed equipaggio bloccano il copilota
Secondo la ricostruzione riferita dal premier israeliano Benjamin Netanyahu e da un passeggero di nome Yaniv, il comandante è riuscito a sbloccare la porta della cabina nonostante le ferite. Un passeggero è quindi entrato nel cockpit, ha afferrato l’aggressore e lo ha trascinato lontano dai comandi.
L’uomo ha raccontato di aver chiesto l’aiuto di altri passeggeri per tenere sotto controllo il copilota. In seguito sarebbe rientrato nella cabina e avrebbe cercato di riportare l’aereo in assetto, spiegando di aver appreso alcune nozioni guardando la serie televisiva Mayday. Il pilota, una volta stabilizzato il velivolo, avrebbe ripreso il controllo.
Netanyahu ha definito Smit Machchhar un eroe, affermando che il comandante, pur essendo stato accoltellato e gravemente ferito, ha contribuito a evitare una catastrofe e a salvare la vita delle persone a bordo. L’ambasciata indiana ha comunicato che il pilota era ricoverato in un ospedale di Tabuk e che le sue condizioni risultavano stabili.
Le ipotesi sulle cause dell’incidente
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha parlato di un tentativo di attacco jihadista, sostenendo che l’obiettivo fosse far schiantare l’aereo. Anche il ministero degli Esteri israeliano ha definito l’episodio un tentato attentato contro israeliani, Emirati Arabi Uniti e Accordi di Abramo.
Si tratta però di una valutazione delle autorità israeliane. FlyDubai ha dichiarato che è ancora troppo presto per stabilire cause e motivazioni, precisando che le circostanze sono oggetto di un’indagine ufficiale e che la compagnia sta collaborando con le autorità competenti.
Donald Trump, dopo una telefonata con Netanyahu, ha elogiato il pilota e il passeggero intervenuto nella cabina, descritto come un idraulico israeliano. Le indagini dovranno ora chiarire la dinamica dell’aggressione e le ragioni del gesto attribuito al copilota. (fonte: adnkronos)


