IL BLITZ
|Roma, falso dentista scoperto a Marconi: sorpreso mentre operava un paziente
Struttura sotto sequestro e tre denunce: accertamenti anche sul mercato nero delle prestazioni
Roma, 2 ottobre 2026 – Uno studio odontoiatrico in zona Marconi, a Roma, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza dopo la scoperta di un uomo che, secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, avrebbe prestato cure dentistiche pur non avendo mai conseguito una laurea né l’abilitazione professionale. L’operazione si è conclusa con tre persone denunciate alla Procura della Repubblica per l’ipotesi di esercizio abusivo della professione medica.
L’intervento è stato condotto dai militari del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma ed è nato durante l’avvio di una verifica fiscale all’interno di una società operante nel settore dentistico.
Sorpreso mentre curava una paziente
Al momento dell’accesso nei locali, i finanzieri hanno trovato l’uomo mentre, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, stava eseguendo un intervento odontoiatrico su una paziente.
Dagli accertamenti successivi sarebbe emerso che non risultava iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e che non possedeva i titoli richiesti per esercitare la professione.
La struttura era gestita da un ex odontotecnico e ospitava anche altri professionisti regolarmente abilitati, che svolgevano la propria attività in regime di libera professione in diversi giorni della settimana.
Sequestrate poltrone, apparecchiature e farmaci
Nel corso della perquisizione sono stati trovati tre riuniti odontoiatrici, cioè poltrone complete della relativa strumentazione, un apparecchio radiografico portatile, farmaci e diversi materiali utilizzati per le cure dentali.
I locali e le attrezzature mediche sono stati sottoposti a sequestro probatorio.
I finanzieri hanno inoltre acquisito una consistente quantità di documentazione contabile ed extracontabile, che sarà ora esaminata per ricostruire il volume d’affari effettivo della struttura, verificare l’eventuale esistenza di prestazioni non dichiarate e quantificare le somme da recuperare a tassazione.
Tre persone denunciate
Le persone denunciate a piede libero sono tre. Oltre all’uomo indicato come autore delle prestazioni odontoiatriche abusive, sono stati deferiti anche il legale rappresentante della società e il direttore sanitario della struttura.
L’attività rientra nei controlli della Guardia di Finanza contro l’economia sommersa e l’abusivismo professionale, anche per i possibili riflessi sulla tutela della salute dei cittadini.
Per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.


