GLI EVENTI
San Francesco d’Assisi, festa sul litorale laziale: tutti gli eventi da Tarquinia a Gaeta
Sulla costa il calendario si sviluppa per più giorni e attraversa le province di Viterbo, Roma e Latina
Roma, 2 ottobre 2026 – Dal litorale nord alla Riviera di Ulisse, il 4 ottobre 2026 sarà accompagnato da celebrazioni, concerti, processioni, spettacoli e iniziative culturali dedicate a San Francesco d’Assisi. Una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolare: cade nell’ottavo centenario della morte del Santo, avvenuta nel 1226, e dal 2026 il 4 ottobre è tornato a essere festa nazionale, in base alla legge 151 dell’8 ottobre 2025, entrata in vigore il 1° gennaio.
Sul litorale laziale il calendario si sviluppa per più giorni e attraversa le province di Viterbo, Roma e Latina. Tra gli appuntamenti pubblicamente annunciati ci sono musica classica a Tarquinia, celebrazioni e concerti a Civitavecchia, la festa patronale di Lavinio, un concerto a Nettuno, quattro giorni di eventi a Borgo Montenero, iniziative dedicate al creato a Terracina, una lunga festa a Fondi e appuntamenti francescani a Gaeta.
Tarquinia e Civitavecchia, tre giorni tra musica e celebrazioni
Sul litorale nord la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia propone “San Francesco, ieri e domani”, un programma che dal 3 al 6 ottobre unisce musica, liturgia e cultura nelle due città.
Si parte sabato 3 ottobre alle 18, nella Chiesa di San Francesco a Tarquinia, con il concerto dell’Orchestra Giovanile Vivace di Grosseto, diretta da Massimo Merone, con Maria Alessia Cerbone al pianoforte. In programma il Concerto K 488 e la Sinfonia n. 40 di Mozart, oltre a musiche di Riz Ortolani.
Domenica 4 ottobre alle 11, sempre a Tarquinia, è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Rinaldo Copponi, vicario generale. Ad accompagnarla sarà la Cappella Musicale del Duomo diretta da Walter Rosatini e, per l’occasione, sarà eseguito per la prima volta un Inno a San Francesco composto da Luca Purchiaroni.
Nel pomeriggio il programma si sposterà a Civitavecchia. Alle 18, nella Cattedrale di San Francesco, la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Aurelio García Macías. Alle 19 seguirà “Laus et amor”, concerto del Coro della Filarmonica di Civitavecchia diretto da Riccardo Schioppa, con Luca Purchiaroni all’organo, Camilla Crisostomi alla nyckelharpa e Mattia Calefati come voce narrante.
La rassegna terminerà martedì 6 ottobre alle 17.30, nella parrocchia di San Felice da Cantalice a Civitavecchia, con il convegno “Oltre l’ombra di Francesco. Chiara: il volto femminile della rivoluzione francescana”, promosso dalla Fidapa.
Lavinio e Nettuno, festa patronale e concerto per gli 800 anni
Anche il litorale di Anzio celebra San Francesco. A Lavinio Mare, dove in Piazza Lavinia si trova la chiesa dedicata al Santo, è annunciata dal 2 al 4 ottobre la Festa patronale di San Francesco d’Assisi, con tre giornate tra celebrazioni religiose, musica, tradizione e spettacoli. Il programma prende il via venerdì con l’esibizione della banda musicale e prosegue durante il fine settimana con gli appuntamenti della comunità.
A pochi chilometri di distanza, Nettuno sceglie invece la musica per ricordare gli 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia. Domenica 4 ottobre alle 17.30, nella Sala consiliare del Comune, si esibirà il Coro Vox Animae, diretto dalla maestra Elisa Park. L’appuntamento, inserito nella rassegna culturale “Foglie d’Autunno”, è a ingresso gratuito.
Borgo Montenero, quattro giorni di festa per il patrono
Programma particolarmente ricco a Borgo Montenero, nel territorio di San Felice Circeo, dove San Francesco d’Assisi è il patrono. I festeggiamenti sono iniziati il 1° ottobre e continueranno fino a domenica 4, alternando appuntamenti religiosi, musica e spettacoli in Piazza IV Ottobre.
Venerdì 2 ottobre, dopo la Santa Messa delle 19, alle 20 è previsto il musical dei bambini “Alice nel Paese delle Meraviglie”.
Sabato 3 ottobre la Messa delle 19 sarà seguita dalla processione con il Santo accompagnata dalla banda musicale. Alle 21 spazio alla musica con Igor Minerva e lo spettacolo “Baglioni si nasce”.
Il momento centrale arriverà domenica 4 ottobre. Alle 19 sarà celebrata la Messa solenne alla presenza delle autorità civili e militari, presieduta dal vescovo monsignor Mariano Crociata; la presenza del presule alla festa è indicata anche nel calendario ufficiale della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
Alle 20.30 sarà la volta di Francesco Frattarelli con uno spettacolo di magia e illusionismo, mentre alle 21 saliranno sul palco Mirco e gli Ottava Nota. A conclusione della festa sono previsti fuochi d’artificio ed estrazione della lotteria.
Terracina, San Francesco e la tutela del creato
A Terracina, il legame con la figura di San Francesco passa anche attraverso la tutela dell’ambiente. Domenica 4 ottobre il gruppo WWF Litorale laziale ha scelto l’Area Chezzi per l’edizione 2026 di Urban Nature, collegando esplicitamente l’iniziativa agli 800 anni dalla morte del Santo e al suo rapporto con il creato.
L’appuntamento sarà dedicato alla biodiversità urbana e agli insetti impollinatori. È prevista anche la presenza di un apicoltore per mostrare come vengono allevate le api per la produzione del miele, mentre esperti illustreranno le forme di vita presenti negli ecosistemi naturalizzati.
Fondi, dal Transito alla processione: festa fino al 6 ottobre
Uno dei programmi più articolati è quello di Fondi, dove i Frati Minori e la Parrocchia di San Francesco d’Assisi hanno organizzato appuntamenti fino al 6 ottobre.
Venerdì 2 ottobre, alle 18.15, è prevista la Corona francescana e alle 19 la concelebrazione eucaristica presieduta da fra Francesco Piccolo. Durante la funzione sarà conferito il mandato al nuovo Consiglio pastorale parrocchiale per il quadriennio 2026-2030.
Sabato 3 ottobre, giornata dell’ottavo centenario del Transito, il programma inizierà alle 18.15. Alle 19 si terrà la concelebrazione eucaristica presieduta da fra Pietro Zauli e alle 20.15 la commemorazione del Transito di San Francesco, con i canti del Gruppo Tabor.
La giornata principale sarà domenica 4 ottobre. Messe alle 9.30 e alle 11, Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei alle 12 e, alle 19, solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari. Al termine partirà la processione di San Francesco, con partenza e arrivo in piazza IV Novembre e passaggio attraverso diverse strade del centro cittadino.
Il programma continuerà lunedì 5 ottobre alle 20 con una conferenza di fra Josip Jazvic dal titolo “Come l’Intelligenza Artificiale potrebbe servire al senso della vita?”. Chiusura martedì 6 ottobre con la Corona francescana alle 18.15 e la concelebrazione delle 19 in occasione della festa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Tutti gli appuntamenti sono indicati dagli organizzatori come aperti alla partecipazione della comunità.
Gaeta, dal triduo all’annullo filatelico dedicato a San Francesco
Anche Gaeta partecipa alle celebrazioni dell’ottavo centenario. Il percorso è iniziato il 1° ottobre, nella chiesa di San Giacomo Apostolo, con il triduo promosso dalla Fraternità locale dell’Ordine Francescano Secolare e dalla parrocchia. Il primo incontro è stato dedicato al tema “Il carisma francescano e i suoi frutti di santità”.
Un appuntamento particolare è previsto sabato 3 ottobre: nella sala parrocchiale della Chiesa di San Giacomo Apostolo, dalle 17 alle 19, sarà attivo un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco, richiesto dalla Fraternità di Gaeta dell’Ordine Francescano Secolare.
Domenica 4 ottobre, inoltre, è annunciata in via Rimini la Festa del Creato, promossa dalla Parrocchia San Nilo Abate: un’iniziativa di preghiera e riflessione organizzata proprio nella giornata di San Francesco, legando la ricorrenza al tema della tutela dell’ambiente. L’ingresso è libero.
Dalla musica alla spiritualità, dalle processioni alle iniziative ambientali, il 4 ottobre sul litorale laziale assume così una dimensione diffusa. Il calendario è aggiornato al 2 ottobre 2026 e raccoglie gli appuntamenti specificamente dedicati a San Francesco resi pubblici e verificabili attraverso i canali degli enti, delle diocesi e degli organizzatori.


