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Cerveteri, arrivano le Cassette Viola: testimonianze anonime per raccontare discriminazioni e molestie sul lavoro

Saranno distribuite tra farmacie, scuole, parchi e servizi comunali. Le segnalazioni confluiranno in un report presentato intorno al 25 novembre

Cerveteri, 3 ottobre 2026 – Prende il via oggi a Cerveteri il progetto “Cassette Viola – Tutela e Benessere delle lavoratrici”, nato per offrire uno spazio di ascolto e raccolta delle esperienze vissute da donne e persone non binarie nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è far emergere episodi di discriminazione, disparità di trattamento, molestie e violenza che spesso rimangono sommersi e non vengono raccontati.

Le Cassette Viola saranno collocate in diversi punti del territorio, così da renderle facilmente accessibili e permettere a chi vuole lasciare una testimonianza di scegliere luoghi differenti.

Dove trovare le Cassette Viola

Le cassette saranno presenti nelle sei farmacie del territorio, al Centro Antiviolenza “Le Farfalle”, alla Biblioteca comunale, al Parco della Legnara e al Parco Furstenfeldbruck.

Il progetto raggiungerà anche le frazioni. Le Cassette Viola saranno infatti collocate a Largo Finizio a Cerenova, nelle scuole di Borgo San Martino, Sasso, Cerveteri, I Terzi e Valcanneto, oltre che presso la Delegazione comunale di Valcanneto.

La distribuzione sul territorio è stata pensata per raggiungere il maggior numero possibile di persone e raccogliere esperienze provenienti da contesti diversi.

Testimonianze anche via e-mail

Le segnalazioni potranno essere lasciate nelle cassette oppure inviate via e-mail all’indirizzo befree.cassetteviola@gmail.com , sia in forma anonima sia firmata.

Le testimonianze potranno riguardare qualsiasi ambito del mondo del lavoro, con particolare attenzione ai casi nei quali l’essere donna o persona non binaria abbia inciso sul trattamento ricevuto.

Gubetti: “Mettere al centro l’ascolto”

“Le Cassette Viola sono un progetto importante perché mettono al centro l’ascolto e la possibilità per ogni persona di raccontare la propria esperienza”, dichiara la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti.

“Ringrazio il Centro Antiviolenza ‘Le Farfalle’ gestito dalla Cooperativa BeFree, per l’iniziativa e per il prezioso lavoro che svolge ogni giorno sul nostro territorio, e Linda Ferretti, Direttore Generale di Multiservizi Caerite, per il supporto e la collaborazione. Come Amministrazione vogliamo accompagnare questo percorso perché conoscere ciò che accade nei luoghi di lavoro è il primo passo per poter intervenire, prevenire e orientare le persone verso i servizi e gli strumenti di tutela disponibili. Nessuna discriminazione, molestia o forma di violenza deve essere considerata normale o inevitabile”.

Un report verso il 25 novembre

Le testimonianze raccolte saranno successivamente analizzate e confluiranno in un report, che sarà presentato alla cittadinanza durante un evento previsto intorno al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

L’obiettivo sarà trasformare le esperienze individuali in uno strumento di conoscenza collettiva e rendere più visibili quelle forme di discriminazione e violenza che possono essere difficili da riconoscere o denunciare.

Le Cassette Viola vogliono quindi offrire un canale per parlare, raccontare e rompere il silenzio, facendo delle testimonianze raccolte uno strumento utile per comprendere meglio il fenomeno e rafforzare la tutela e il benessere delle lavoratrici.