IL PROGETTO
|Roma, i Fori Imperiali diventano un grande boulevard: il piano da 191 milioni
Oltre 80 interventi per creare un grande percorso tra Colosseo, Circo Massimo e Campidoglio. Gualtieri: “Il grosso sarà pronto entro marzo 2027”
Roma, 3 ottobre 2026 – Un grande percorso ciclopedonale nel cuore della Roma antica, capace di collegare Fori Imperiali, Colosseo, Circo Massimo, San Teodoro e Campidoglio e trasformare l’area archeologica centrale in uno spazio pubblico maggiormente integrato con la città. È il progetto CArMe – Centro Archeologico Monumentale, presentato dal sindaco Roberto Gualtieri ai Mercati di Traiano e composto da oltre 80 interventi, molti dei quali già conclusi o in corso. L’investimento indicato per il programma ammonta a 191 milioni di euro, mentre la parte principale delle opere dovrebbe essere completata tra febbraio e marzo 2027.
“Avevamo dato una visione, oggi quel progetto è già quasi realtà”, ha spiegato Gualtieri. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di restituire l’area archeologica centrale alla fruizione quotidiana, superando una lettura dei singoli monumenti come luoghi separati e creando invece un sistema continuo di percorsi e spazi pubblici.
Via dei Fori Imperiali quasi tutta pedonale
Il cuore della trasformazione sarà via dei Fori Imperiali, destinata a diventare un grande boulevard dedicato soprattutto a pedoni e ciclisti.
Il progetto prevede una quasi completa pedonalizzazione, mantenendo al centro soltanto due corsie riservate al trasporto pubblico. L’attuale configurazione dei marciapiedi laterali sarà superata da una nuova pavimentazione continua, progettata per ampliare la percezione dello spazio disponibile senza modificare la larghezza complessiva della strada.
“Per quasi un secolo è stato un ingorgo di automobili con il Colosseo usato come rotatoria. Oggi diventa un grandissimo boulevard dedicato quasi esclusivamente all’uso pedonale e ciclabile”, ha detto il sindaco.
Il piano comprende anche nuovi arredi urbani, punti di sosta e affaccio sull’area archeologica, sistemi di illuminazione e collegamenti tra il livello stradale e quello dei monumenti.
Un anello tra Colosseo, Circo Massimo e Campidoglio
La Nuova Passeggiata Archeologica costituirà un grande anello che consentirà di attraversare e mettere in relazione alcuni dei principali luoghi monumentali della Capitale.
Il programma interessa un’area che va da piazza Venezia ai Fori Imperiali, dal Colosseo al Palatino, passando per il Celio, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo e il Campidoglio. Il progetto ha preso avvio nel 2024 con il concorso internazionale vinto dal raggruppamento guidato dallo studio Labics, insieme a Openfabric e Orizzontale.
Sono inoltre previsti nuovi collegamenti pedonali, passerelle e accessi capaci di mettere in comunicazione la quota urbana con quella archeologica, creando una continuità di visita tra i diversi complessi.
Numerosi interventi sono già stati realizzati. Tra questi figurano i percorsi ciclopedonali di via di San Gregorio e via dei Cerchi, insieme alle sistemazioni di via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione.
Oltre 80 interventi, lavori fino al 2027
Il CArMe comprende oltre 80 interventi tra restauri, riqualificazioni dello spazio pubblico, recupero di aree archeologiche e nuove connessioni urbane. Roma Capitale indica investimenti complessivi nell’ordine dei 200 milioni di euro, finanziati attraverso Pnrr, risorse del Giubileo e altri fondi pubblici; nella presentazione del 2 ottobre il valore complessivo del piano è stato quantificato in 191 milioni.
Tra le opere previste figurano il restauro del muro del Foro di Augusto, la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata del Foro di Traiano, l’apertura della Biblioteca occidentale del Foro di Traiano e nuovi scavi a via Alessandrina e nel settore del Templum Pacis.
Secondo il cronoprogramma illustrato dal sindaco, la parte più consistente degli interventi dovrebbe essere pronta tra febbraio e marzo 2027, mentre il completamento del programma è previsto nel corso dello stesso anno.
In futuro Fori Imperiali completamente senza auto
La trasformazione potrebbe proseguire anche negli anni successivi. Gualtieri ha infatti collegato un’eventuale pedonalizzazione totale di via dei Fori Imperiali all’apertura della futura stazione Venezia della Metro C, prevista tra il 2032 e il 2033.
Con l’entrata in funzione della nuova stazione, ha spiegato il sindaco, potrà essere valutata anche la possibilità di eliminare completamente il passaggio dei veicoli lungo via dei Fori Imperiali. Si tratta, al momento, di una prospettiva da discutere nell’ambito della futura pianificazione della mobilità e non di una decisione già adottata.


