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Articolo Redazionale

Come richiedere capitali in modo sicuro e trasparente

Essere imprenditori vuol dire prendere una decisione fondamentale rispetto al proprio lavoro che cambierà radicalmente la propria vita, una decisione che, come tutte, ha diversi lati positivi e altri negativi

Gestire una propria attività vuol dire farsi carico di una serie enorme di responsabilità che non termina con la fine classica dell’orario di lavoro giornaliero classico. Questa è la prima differenza che salta all’occhio quando si fa un parallelo fra l’essere un lavoratore dipendente e, invece, essere un lavoratore autonomo. Essere imprenditori vuol dire prendere una decisione fondamentale rispetto al proprio lavoro che cambierà radicalmente la propria vita, una decisione che, come tutte, ha diversi lati positivi e altri negativi. Innanzitutto va detto che avere una propria impresa vuol dire non essere sottoposti alle decisioni o alle disposizioni altrui, si diventa così responsabili, nel bene e nel male, delle proprie scelte attraverso le quali possiamo dare l’indirizzo che preferiamo alla nostra azienda. Un imprenditore diventa inevitabilmente padrone del proprio destino. Ovviamente questa maggiore libertà, che può sicuramente portare soddisfazioni più grandi da tanti punti di vista, sia professionali che economici, comporta inevitabilmente un maggiore carico di responsabilità rispetto a quelle di un qualsiasi lavoratore dipendente: bisogna occuparsi in primis della scelta del tipo di attività da svolgere, di servizi da offrire o di beni da produrre, legati al settore sul quale avremo deciso di puntare; è poi necessario occuparsi della selezione e formazione del personale, perché circondarsi di persone capaci ed affidabili è un elemento fondamentale per il buon funzionamento della nostra azienda; inoltre ci dovremo occupare della scelta dei fornitori, della gestione dei clienti, dei rapporti con tutti i professionisti con i quali andremo a collaborare, ci si interfaccerà con i commercialisti, con le banche. E una attenta e sana gestione economica ovviamente è quella che decreterà poi il successo o meno della nostra attività. Spesso, salvo il caso di chi disponga di ingenti capitali, è necessario reperirli attraverso prestiti o finanziamenti, sempre alla ricerca di investitori che ci permettano di avere una sufficiente quantità di denaro a disposizione della nostra azienda da far fruttare adeguatamente.

A chi rivolgersi per reperire capitali

Rivolgersi al mercato dei capitali vuol dire muoversi all’interno di un sistema estremamente complesso, in cui l’incontro fra domanda e offerta ha regole davvero difficili da gestire, e si rischia sempre di non fare la scelta più giusta rispetto alle specifiche necessità della nostra azienda. Il primo e più importante suggerimento che si può dare in questo settore è quello di rivolgersi ad un interlocutore unico, un professionista come ad esempio Epic SIM, in grado di supportarci adeguatamente, con competenza ed estrema specializzazione, rappresentando il ponte ideale fra imprese e imprenditori. Avere un unico interlocutore specializzato, infatti, ci consente di scandagliare il mercato alla ricerca delle migliori soluzioni.

Richiedere capitali in modo rapido e sicuro

Una scelta sempre oculata è rappresentata dalla differenziazioni delle fonti di approvvigionamento: ottenere capitali da investitori diversi consente infatti di abbassare notevolmente il livello di rischio. Ma per valutare con attenzione, esistono dei professionisti che, con trasparenza e un elevato livello di controllo, sono in grado di diventare dei veri e propri partner aziendali selezionando i diversi investitori a cui rivolgersi, abbattendo così i costi e ottimizzando i risultati.

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