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Articolo Redazionale

Cosa sono le resistenze delle sigarette elettroniche e come sceglierle

Non tutti sanno che nel momento in cui si sceglie di passare all’e-cig, le resistenze costituiscono un aspetto fondamentale per la vaporizzazione del liquido.

Gli appassionati di sigarette elettroniche sono sempre di più ed il mercato in questo settore sta registrando un trend di crescita costante nel tempo. Secondo una ricerca pubblicata da “Research and Markets”  il mercato del vaping è destinato a crescere del 17,65% entro il 2025.

Un dato che non sorprende visto i benefici salutari ed economici, di cui abbiamo già parlato in questo articolo, che esistono nel sostituire il fumo tradizionale con lo svapo.

Non tutti sanno che nel momento in cui si sceglie di passare all’e-cig, le resistenze costituiscono un aspetto fondamentale per la vaporizzazione del liquido. Ecco perché vogliamo spiegare cosa sono e come scegliere la migliore per le proprie esigenze.

I tre tipi di resistenze per sigarette elettroniche

La prima cosa da sapere quando si parla di resistenze per sigarette elettroniche sono le tipologie in cui vengono suddivise. Ne esistono di tre tipi:

  • Le head coil: resistenze di ricambio per atomizzatori non rigenerabili
  • Le Pod con coil integrata: cartucce per dispositivi modello pod mod
  • Le coil prefatte: resistenze utilizzabili solo su atomizzatori rigenerabili

Le principali differenze tra queste tipologie vanno poi a costituire anche ciò che differenzia i vari tipi di sigaretta elettronica.

Le head coil sono precostituite e già assemblate con il cotone al loro interno. In questo caso, per iniziare a svapare, questa deve essere inizializzata, ovvero imbevuta con un pochino di liquido. Per sostituire questo tipo di resistenza, quando avrà raggiunto la fine del suo ciclo di vita, servirà cambiare tutto il pezzo.

Le Pod con coil integrata fanno invece parte delle cosiddette Pod Mod, ovvero quelle sigarette elettroniche particolarmente apprezzate per la loro praticità e le ridotte dimensioni. In questo caso, quando il dispositivo perderà di efficienza, non potrà essere rigenerato e quindi andrà cambiato il serbatoio (pod) con la resistenza al suo interno.

L’ultima alternativa, quella delle coil prefatte, è invece quella più adatta a svapatori esperti e a chi ama il fai da te. In questo caso, oltre a poterla sostituire facilmente, sarà anche possibile personalizzarne le prestazioni, in base al proprio gusto.

Cose da sapere per sceglierla al meglio

La resistenza è quella parte della sigaretta elettronica che andrà a determinare la quantità di vapore prodotto e l’intensità dell’aroma. La sua funzione è, in parole povere, quella di trasformare in vapore il liquido trasportato dal cotone.

Ne esistono di diversi materiali:

  • Kanthal a1
  • Nichel Cromo
  • Acciaio

I vari tipi di resistenze si distinguono anche per la loro resistività, il loro punto di fusione e la reattività. Tutti valori che vanno ad incidere poi sulla quantità di vapore prodotto e sulla percezione dell’aroma.

La capacità resistiva viene espressa in Ohm. Di solito il valore in ohm scelto dai vapers principianti si aggira intorno ad un valore che oscilla tra da 0,7 al 1.2ohm. Il livello della resistenza poi può chiaramente variare a secondo dell’esperienza del suo possessore.

Per semplificare il  tutto basta dire che maggiore è la resistenza, maggiore è la corrente che può percorrere il circuito. Più corrente ci sarà, più le bobine si scalderanno. Più le bobine si scalderanno, più si usureranno. Più lo svapatore sarà esperto, più potrà permettersi di abbassare la resistenza ed ottenere una durata maggiore, aumentando allo stesso tempo la quantità di vapore e l’intensità dell’aroma.

Ogni quanto cambiare la resistenza

Non è facile prevedere la durata di una resistenza, ma quando arriva il momento è molto facile accorgersene.

La produzione di vapore diminuirà, il potere assorbente della coil anche ed il sapore inizierà ad avere un retrogusto un po’ tostato bruciacchiato. In ogni caso molto dipenderà dall’utilizzo che ne viene fatto sia in termini di frequenza sia di potenza utilizzata e dalla tipologia di liquido svapato.

Quindi come sceglierla?

Scegliere di passare alla sigaretta elettronica può far bene sia alla salute che al portafoglio. Tuttavia, con la grande varietà offerta dal mercato, non è facile orientarsi. Ecco perché nel scegliere il primo dispositivo, e quindi anche la resistenza, è bene avvalersi del parere di esperti. Ad esempio uno dei siti da più tempo online, con un’ampia sezione dedicata alle Guide per lo Svapo, è quello di mrsvapo.com, che nel suo sito offre una vastissima scelta.

Altrimenti, è possibile recarsi anche nei negozi fisici, ormai sparsi per tutto il territorio. Spesso e volentieri, proprietari e commessi, sapranno guidarti nella scelta giusta.

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