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Fatturazione elettronica regime dei minimi, novità e come funziona

nline è possibile accedere a diversi software di fatturazione elettronica, ideati per rispondere ai bisogno di professionisti e imprenditori

Il Documento Programmatico di Bilancio ha introdotto nuovamente il regime dei minimi 2020, un regime che sostituisce il forfettario pur tenendo molte caratteristiche e si avvicina al vecchio regime dei minimi, denominato come Nuovo Regime forfettario 2020.

Tra le novità consistenti inerenti al regime forfettario 2020 è presente la fatturazione elettronica in regime dei minimi: da tempo era in discussione la possibilità di applicare l’obbligo di fatturazione anche per i titolari di partite Iva a regime agevolati, in questo caso per tutelare i forfettari è stato ideato l’esonero dalla fatturazione elettronica per le partite Iva con reddito fino a 30.000 euro e incentivi per chi vuole aderire spontaneamente e sostituire la fattura cartacea.

Online è possibile accedere a diversi software di fatturazione elettronica, ideati per rispondere ai bisogno di professionisti e imprenditori. Ognuno presenta funzionalità e prezzi diversi, bisogna solo valutare il miglior programma di fatturazione elettronica in regime dei minimi.

Che cos’è un software di fatturazione elettronica

Un software gestionale è un programma informatico in grado di gestire più processi aziendali attraverso pratiche automatizzate. Esistono diverse tipologie di software gestionali che offrono diverse soluzioni alle imprese come: gestione di magazzino, gestione della contabilità, gestione delle prenotazioni e, negli ultimi due anni è stato introdotto anche il software gestionale di fatturazione elettronica.

Dopo l’introduzione della fattura elettronica per i titolari di partita Iva, molti produttori di software gestionali hanno integrato funzionalità aggiuntive che permettono di creare, inviare e conservare le fatture elettroniche a norma di legge.

I programmi di fatturazione elettronica permettono di creare fatture ordinarie, semplificate e fatture PA in pochi click. Dalla stessa piattaforma è possibile inviare la fattura al sistema di trasmissione SdI (Sistema di Interscambio), gestito dall’Agenzia delle Entrate.
Molti di questi programmi consentono alle aziende e ai liberi professionisti di seguire l’andamento di tutto l’iter di trasmissione: esito delle fatture inviate, storico dei documenti, modalità di pagamento e così via.

Un software di fatturazione elettronica ha l’obbligo di essere conforme alle direttive dell’Agenzia delle Entrate e dispone generalmente delle seguenti funzionalità:

  • Realizzazione delle schede anagrafiche di clienti e fornitori;
  • Realizzazione di schede prodotto;
  • Creazione fattura ordinaria e semplificata;
  • Creazione fattura PA;
  • Creazione altre tipologie di documenti;
  • Importazione ed esportazione documenti;
  • Invio delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio;
  • Controllo esiti fatture elettroniche;
  • Integrazione di codici, sconti e agevolazioni in fattura per regimi agevolati;
  • Modifica dei metodi di pagamento;
  • Gestione esiti pagamento delle fatture;

Come funziona la delega al commercialista per regime dei minimi

I soggetti titolari di partita Iva agevolati dal nuovo regime forfettario 2020, possono delegare l’invio delle fatture elettroniche ad un intermediario autorizzato come, ad esempio, il commercialista.

La delega al commercialista deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate mediante il portale online o attraverso documenti forniti dal commercialista stesso. Quest’ultimo avrà la responsabilità nei confronti del titolari di partita Iva, dei dati immessi nelle fatture e della conservazione delle fatture stesse, effettuata solitamente mediante il portale dell’Agenzia delle Entrate e mediante software di fatturazione elettronica in regime dei minimi realizzati appositamente per i commercialisti.

I costi del servizio possono variare in base alla tipologia di funzioni che il delegante deve svolgere e in base al canone annuale del professionista. Generalmente, una fattura ordinaria singola ha un costo di circa 5 euro.

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