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Formentera: l’isola per una fuga in paradiso

La calma e la quiete dei mesi primaverili, prima che l'isola venga invasa dal turismo, vi faranno entrare in contatto con il suo lato più intimo e selvaggio.

Con l’inizio del nuovo anno ognuno di noi stabilisce nuovi obiettivi, si propone di realizzare alcune idee, ma soprattutto la mente vola alle prossime vacanze! È quindi inevitabile dare uno sguardo al calendario per conoscere eventuali giorni di ponte… quelli che, uniti ad una festività, possono dare luogo a piccole fughe d’amore.

Formentera, data la sua vicinanza con l’Italia, ben si presta come meta low cost grazie ai voli economici presenti soprattutto nei mesi di aprile e maggio. Anche gli alloggi, e il noleggio dei vari mezzi nei moto rent a Formentera, si discostano notevolmente dalle tariffe proposte nei mesi estivi.
Un week-end lungo è quindi l’occasione migliore per vivere l’isola in bassa stagione. Grazie al clima mite e soleggiato, passeggiate nel verde ed escursioni in bicicletta sono alcune delle attività che è possibile fare nella meravigliosa isola di Formentera.

La calma e la quiete dei mesi primaverili, prima che l’isola venga invasa dal turismo, vi faranno entrare in contatto con il suo lato più intimo e selvaggio.

I circuiti verdi

Esplorare l’isola a piedi o in bicicletta, permette anche al turista più distratto di accorgersi della celebre bellezza delle piccole cose. La geometria perfetta delle spine presenti nelle pale di fico, le striature cangianti delle lucertole o ancora la dolcezza emanata dalle caprette al pascolo, sono solo alcuni dei dettagli che si possono cogliere quando l’isola è nel pieno del suo risveglio naturale.

Per godere di questa Formentera autentica non vi resta che percorrere alcuni dei sentieri proposti dal Consell Insular: si tratta di 32 percorsi, chiamati “rutas verdes”, che, suddivisi per gradi di difficoltà, permettono di esplorare l’isola in lungo e in largo.
Ne esistono di tutti i tipi e sono quindi adatti a tutte le tipologie di camminatori. Per conoscerli nel dettaglio, richiedete la mappa al centro informazioni dell’isola oppure scaricatela da internet; i simboli relativi alla pendenza, alla distanza e ai luoghi di interesse che si possono ammirare, sono di semplice lettura anche per i non esperti.

Alcuni sentieri sono praticabili anche in bicicletta e non dimenticate che potrete noleggiare anche quelle con la pedalata assistita. Per i più sportivi, alcuni percorsi possono essere fatti anche in mountain bike.

Una passeggiata semplice e adatta a tutti è per esempio il percorso numero 1, quello che dal porto di La Savina conduce alla meravigliosa spiaggia di Ses Illetes.
Partendo dalla zona del porto, si prosegue verso il lago salato di Estany Pudent e si costeggeranno le celebri saline di Formentera. Quest’ultime, ora non più in uso, in passato costituivano la maggiore fonte di reddito dell’isola. Il percorso passa anche vicino al canale Sa Sequi, uno degli spot più singolari dell’isola: se nell’immaginario collettivo l’acqua di un canale non è di certo limpida, qui la troverete cristallina!

Subito dopo potrete fare una sosta nella piccola spiaggia di Es Cavall d’en Borras per poi proseguire verso la famosissima spiaggia di Ses Illetes. Il suo nome deriva proprio dalle isolette che potrete osservare poco distanti.
La camminata potrebbe terminare qui ma, se non siete stanchi, inoltratevi nella penisola di Es Trucadors, una lingua di sabbia che si inoltra nel mare aperto. Da quel punto potrete osservare l’isolotto di Espalmador, una continuazione di Formentera che si raggiunge però esclusivamente in barca.

Un’altra esperienza da fare durante una vacanza a Formentera è sicuramente un’uscita a cavallo. Diversi centri specializzati offrono escursioni all’alba o al tramonto. In compagnia di un istruttore, potrete cavalcare indisturbati sulla meravigliosa spiaggia di Migjorn oppure osservare l’alba a Ses Illetes.

I fari di Formentera

Celebri e imponenti, i fari dell’isola rappresentano due tappe decisamente imperdibili. In verità, esistono tre fari a Formentera ma, quello presente al porto di La Savina, non è ricco di fascino come i suoi due “fratelli” situati a Cap de Barbaria e sull’altopiano di La Mola.

Il faro di Cap de Barbaria si raggiunge tramite un’emozionante e coinvolgente passeggiata. La lunga strada asfaltata che conduce al colosso è un percorso introspettivo, in grado di avvicinarvi allo spirito che popola questa terra.
La natura è spoglia e il terreno ai vostri lati si rivelerà man mano sempre più roccioso. Il faro, infatti, si erge sulla scogliera che volge lo sguardo al continente africano. Nulla, oltre allo sfondo blu del mare, può interferire con il magnetismo del faro.

Purtroppo, non è accessibile ai turisti ma, poco distante, c’è una grotta che invece vi consigliamo caldamente di visitare. Si tratta della “Cova Foradada”, un naturale accesso alle viscere della terra che vi condurrà su una sporgenza naturale a picco sul mare. Lo spettacolo chi si manifesterà davanti ai vostri occhi vi lascerà senza parole.

L’altro faro a cui fare visita, quello di La Mola, è situato sulle scogliere più alte di tutta Formentera, esattamente nel versante ovest dell’isola. Il faro di La Mola è raggiungibile in automobile o in motorino e dal 2019 ospita un interessante museo al suo interno.
Là dove un tempo vi era la casa del custode, ora si sviluppa un percorso espositivo ricco di testimonianze video, fotografie e cartelloni che raccontano la vita sull’isola. Conoscere il passato di questo luogo, non sempre così facile da vivere, vi farà capire molte cose sulla vita isolana.

Terminata la visita, affacciatevi sulla terrazza che si trova sul lato opposto dell’entrata: la straordinaria bellezza del paesaggio vi lascerà a bocca aperta.

La cucina tipica

Dopo aver passeggiato immersi nella natura, ci si merita un buon pranzo (o cena) a base delle specialità tipiche dell’isola. Benché i piatti autoctoni non siano così tanti, la cucina isolana propone pietanze ricche di gusto a base dei principali prodotti della terra e del pescato locale.

Uno dei più celebri e anche dei più comuni, poiché presente in quasi tutti i ristoranti dell’isola, è l’insalata payesa: un mix di pomodori freschi, cipolla cruda, peperoni rossi e verdi, patate bollite, un tipo di pane tostato chiamato “bescuit” e infine l’ingrediente principe, ovvero il pesce secco di Formentera. Condita con olio e sale è ottima sia come antipasto ma anche come piatto unico.

Sempre ricchi di sapore sono il sofrit pagès, un piatto a base di carne (maiale, montone e gallina) cucinato insieme a patate e peperoni e la frita de pulpo, Quest’ultimo prevede che venga prima sbollentato il polpo per poi cuocerlo insieme alla cipolla, all’aglio, ai pomodori e ai peperoni.
Non sono piatti sicuramente leggeri ma il loro gusto deciso vi conquisterà. Sempre per chi ama i sapori forti anche i calamari a la bruta non sono da meno: vengono cotti e presentati direttamente con il loro inchiostro nero.

A fine pasto deliziate il palato con uno dei tanti dolci tipici dell’isola: potrete scegliere tra la greixonera, un dolce a base di ensaimadas; le orelletes, delle ciambelline fritte al gusto di anice oppure optare per il ben più celebre flao, una sorta di cheesecake isolana.

Una menzione a parte va fatta per i vini dell’isola: dal sapore intenso e ricchi di gusto non perdetevi di assaggiare quelli prodotti dalla cantina Terramoll, un vitigno che si trova proprio nella zona di La Mola.

Questi sono solo alcuni consigli per chi desidera evadere dalla città, e rilassarsi nell’ultimo paradiso del Mediterraneo. Natura, sport e ottimo cibo vi aspettano nella magica isola di Formentera.

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