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Articolo Redazionale

Guida alla scelta delle migliori sigarette elettroniche

non bisogna dimenticare che quando si abbandonano le sigarette tradizionali per passare a quelle elettroniche è necessario far fronte a un periodo di ambientamento

Il mercato delle sigarette elettroniche è decisamente ampio e variegato: come si fa, allora, a trovare i modelli migliori e più adatti alle proprie necessità? Ne abbiamo parlato con Arcangelo Bove di Svapo Web. Per chi si sta avvicinando a questo mondo per la prima volta, il consiglio è di adoperare un prodotto semplice, caratterizzato da funzioni basiche: in pratica, la possibilità di regolare la valvola dell’aria, oltre ovviamente alle funzioni di accensione e spegnimento. Vale la pena di optare per un modello con potenza fissa e batteria integrata: non bisogna dimenticare che quando si abbandonano le sigarette tradizionali per passare a quelle elettroniche è necessario far fronte a un periodo di ambientamento, visto che ci si deve abituare a fare a meno del fumo.

Il brand Eleaf

Eleaf è uno dei brand svapo più noti in questo settore. Il modello iStick 75w conquista l’attenzione di molti svapatori che sono alla ricerca di una sigaretta elettronica il più possibile completa. A dimostrazione di ciò, è sufficiente pensare che in questo modello è perfino presente un display grazie a cui è possibile verificare tutte le impostazioni della e-cig. Si potrebbe definire iStick Eleaf come una e-cig modulare, dal momento che ogni componente può essere rimpiazzato da un elemento più all’avanguardia o di una generazione successiva. In questo modo si ottiene una sigaretta elettronica molto innovativa, anche perché è possibile assemblare componenti di marche differenti.

Come è fatta la sigaretta elettronica iStick 75w

Entrando nel dettaglio delle specifiche tecniche, l’atomizzatore utilizzato è il melo 3 mini, consigliato per un tiro di polmone: nella fascia di prezzo al di sotto dei 40 euro non ce ne sono tanti di migliori. Insomma, si tratta di un atomizzatore di eccellenza, per di più coniugato con una box la cui potenza può essere modificata fino a un massimo di 75w. Ne deriva una resa cromatica particolarmente intensa, visto che i wattaggi elevati favoriscono un colpo in gola notevole; fermo restando che nulla vieta di propendere per wattaggi inferiori. La temperatura del vapore può essere regolata, mentre un potenziale difetto riguarda il fatto che la batteria va comprata a parte. Ciò non toglie che i pregi siano numerosi: le molteplici possibilità di personalizzazione e le dimensioni compatte, tra gli altri.

IStick Pico 25 Kit 85w

Un altro modello di Eleaf che cattura l’attenzione di chi usa la sigaretta elettronica è iStick Pico 25 Kit 85w: un prodotto di fascia media, che vanta un livello di potenza un po’ più alto rispetto a quello visto in precedenza e che si caratterizza per la presenza di un tank grazie a cui è possibile alloggiare un atomizzatore da 25 mm. L’aumento della potenza può anche essere non sfruttato: dipende tutto dalle abitudini. Quel che davvero conta, invece, è la larghezza del nuovo atomizzatore, che aumentando mette a disposizione una fumata contraddistinta da una maggiore densità. Il che vuol dire beneficiare da un lato di una fumata di polmone e dall’altro lato avere l’opportunità di riconoscere i sapori dei diversi aromi in maniera più netta e distinta. Anche in questo caso si ha a disposizione il display per visualizzare le impostazioni, e per un migliore utilizzo c’è un regolatore di potenza.

Wismec Luxotic Surface 80w Squonk TC Kit

Nel caso di uno svapatore molto esperto, può essere consigliato il ricorso a un modello di e-cig bottom feeder. In questa definizione rientrano le sigarette elettroniche che sono dotate di un serbatoio morbido che può essere attivato in modalità manuale con un’operazione di compressione attraverso la manovra chiamata squonk. Le sigarette elettroniche bottom feeder hanno il pregio di offrire esperienze di svapo contraddistinte da un alto livello di intensità e, soprattutto, personalizzate. Chi sta per comprare la prima e-cig della propria vita dovrebbe rivolgere la propria attenzione da altre parti, visto che questo è un dispositivo per esperti. Ebbene, la serie Luxotic di Wismec è un punto di riferimento nel settore. Il flacone è da 6.5 ml, anche se c’è da considerare che la tecnica di svapo che viene adottata determina un consumo di liquido sigaretta elettronica più elevato di quello a cui si è abituati. Il modello in questione vanta un design decisamente elegante, mentre la presenza di uno schermo OLED consente di tenere sotto controllo i vari parametri di svapo che possono essere regolati, come il voltaggio, la temperatura e i watt.

I prodotti entry leve

Tra i brand raccomandati per i neofiti c’è di sicuro Joyetech, un produttore molto apprezzato nel mercato entry level. Lo dimostra, per esempio, l’egGO AIO, che garantisce una fumata di guancia, e cioè un tiro non molto diverso da quello che viene assicurato dalle sigarette classiche. Il design di questo dispositivo è a penna, il che vuol dire che la maneggevolezza è uno dei punti di forza del prodotto. La facilità di utilizzo è un’altra caratteristica degna di nota. Un potenziale svantaggio è la tendenza a perdere liquido quando si tira, ma si tratta di un inconveniente che si verifica solo nel caso in cui le componenti non siano tenute pulite. Insomma, se ci si accorge di questo imprevisto non bisogna fare altro che pulire la resistenza e stringerla un po’ meglio.

Joyetech Ego AIO Box

Un altro prodotto di Joyetech su cui le recensioni sono molto positive è eGo AIO Box, con un design che – come il nome lascia intuire – è a box e non a penna. È chiaro che la portabilità viene compromessa, ma d’altro canto si può beneficiare di una maggiore intensità della fumata e di una maggiore autonomia. Il consiglio è di privilegiare liquidi che siano caratterizzati da una densità limitata, in quanto i fori della resistenza sono piuttosto piccoli e non si può escludere il pericolo di bruciarla. La batteria garantisce un paio di giorni di autonomia, mentre il tiro di guancia è piacevole. Quando si apre una nuova resistenza, occorre versare all’interno 3 o 4 gocce e attendere per un quarto d’ora, in modo che il cotone si impregni come dovrebbe.

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