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I sintomi della ludopatia, come riconoscere la dipendenza da gioco d’azzardo

Un segnale che non deve essere trascurato ha a che fare con l’incremento della frequenza delle giocate

Saper riconoscere i sintomi della ludopatia è di fondamentale importanza per contrastare il suo sviluppo: ne abbiamo parlato con gli operatori del Centro San Nicola, una realtà di riferimento in questo settore. La ludopatia, in particolare, si caratterizza per specifici segni che permettono di capire se il comportamento di gioco d’azzardo è in procinto di assumere tratti patologici: i cambiamenti del comportamento e dell’umore sono tra questi. Va detto che non ci sono, invece, segnali fisici come quelli che si possono riconoscere in un soggetto che è dipendente da sostanze.

Come riconoscere la ludopatia

Un segnale che non deve essere trascurato ha a che fare con l’incremento della frequenza delle giocate: sintomo della ludopatia, infatti, è un numero sempre più elevato di accessi alle sale slot e, più in generale, a tutti i luoghi del gioco, inclusi quelli su Internet. Tra una giocata e l’altra passa sempre meno tempo, e in simultanea cresce il tempo di fruizione: si verifica così una progressiva crescita del numero di ore che vengono passate davanti alle macchinette al bar, al casinò, nelle sale slot o sui casinò online. A mano a mano che il tempo passa, poi, finiscono anche per aumentare i soldi spesi. Il problema è che, a dispetto delle perdite in denaro consistenti, il soggetto ludopatico non si rassegna e continua a giocare, perché spera di riuscire a recuperare quello che ha perso. Il meccanismo che si innesca è quello della rincorsa alle perdite, che comporta l’assunzione di rischi sempre più elevati.

Come cambia l’umore di una persona ludopatica

In un soggetto alle prese con una dipendenza dal gioco d’azzardo si può riscontrare una rilevante discontinuità umorale. In questo continuo oscillare tra distacco emotivo e tristezza, ci sono situazioni in cui egli appare in ansia o risulta irritabile, ma anche circostanze nelle quali appare distratto, quasi che fosse da un’altra parte con l’immaginazione. A ben vedere, infatti, nella maggior parte dei casi il suo pensiero è concentrato sul gioco: il ludopatico riflette su come trovare soldi per giocare, e ciò può esporlo a situazioni di rischio, non solo per i debiti che può contrarre, ma anche per gli eventuali contatti con gli usurai o con la criminalità organizzata.

L’influenza sul comportamento

Chiaramente tale condizione si riflette sulle prestazioni della persona a livello professionale o nel contesto scolastico. La vita quotidiana in casa, a sua volta, ne risente, sia per ciò che riguarda il sonno sia in relazione alle abitudini alimentari. Chi soffre di ludopatia non mente solo agli altri ma anche a sé stesso a proposito del comportamento di gioco che assume e dell’influenza che questa abitudine ha nei confronti della sua quotidianità. Il soggetto è spinto a minimizzare la situazione o perfino a negarla; nel frattempo viene meno alle proprie responsabilità sul lavoro e in famiglia, tende a isolarsi e rinuncia alle relazioni sociali, trascorrendo la maggior parte del tempo al cellulare o al pc.

La perdita di interessi

Una persona ludopatica finisce per rimuginare di continuo sia sugli effetti negativi delle sue giocate, sia sui rimedi che potrebbero essere adottati per rientrare delle perdite. Quelle attività che in precedenza erano fonte di soddisfazione e di un appassionato coinvolgimento ora non destano più alcun interesse. Non è raro che la comparsa di uno stato depressivo porti alla formazione di pensieri suicidi, così come in alcuni casi ci possono essere comportamenti aggressivi al limite della violenza. Come è facile intuire, a scatenare la rabbia sono soprattutto i discorsi relativi alle giocate e ai soldi sprecati. A causa delle perdite subite, le persone dipendenti dal gioco d’azzardo chiedono in continuazione prestiti ad amici e familiari, oltre che alle banche, magari arrivando a vendere oggetti di valore presenti in casa o addirittura a mettere in atto furti e truffe che servono a finanziare la dipendenza.

Come opera il Centro San Nicola

La ludopatia è una delle dipendenze che possono essere trattate all’interno del Centro San Nicola (centrosannicola.com). Questa realtà, accreditata dall’Assessorato alla Salute della Regione Marche come eccellenza, merita di essere considerata un punto di riferimento in tutta Italia, ma ha accolto pazienti giunti anche dagli Stati Uniti, dai Paesi Bassi e dal Regno Unito. La specializzazione nel trattamento delle dipendenze consente ai pazienti di disintossicarsi e di seguire un percorso di riabilitazione basato su una terapia concepita su misura. Tra le dipendenze comportamentali che vengono affrontate in questo centro, oltre a quella dal gioco d’azzardo, ci sono anche quella del sesso e quella da Internet.

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