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Articolo Redazionale

I trend futuri delle flotte commerciali raccontano le città che vivremo

In questo clima rinnovato di apparente uscita dalla pandemia, si delineano già alcune tendenze che possono lasciar presagire il futuro cui le città italiane stanno andando incontro.

L’Italia è finalmente sulle soglie della ripresa economica. Complice la campagna vaccinale e la riduzione delle restrizioni, il mercato italiano torna a fiorire: ogni settore riprende vita grazie alle riaperture e ogni fetta di mercato sembra sul punto di contagiare positivamente altri segmenti affini.

In questo clima rinnovato di apparente uscita dalla pandemia, si delineano già alcune tendenze che possono lasciar presagire il futuro cui le città italiane stanno andando incontro. Alcuni trend, infatti, si riconfermano, quali il sodalizio tra il settore degli e-commerce e quello della mobilità: un sodalizio in cui è difficile capire quale sia il settore trainante, poiché ciascuno dei due si appoggia sull’altro, in un crescendo che non può che far bene alle case automobilistiche e alle ditte più o meno grandi di vendita online.

Questa sinergia deve adeguarsi inoltre alle nuove esigenze di grandi metropoli e città (Roma in primo luogo), visto che i veicoli dovranno rispettare norme e specifiche ben precise per poter accedere ai centri urbani. Dalle necessità espresse tacitamente dalle città arrivano delle risposte – dai vari settori coinvolti – che potrebbero cambiare il modo di intendere la vita urbana.

Flotte commerciali: i trend

Il settore della mobilità non si è mai fermato: neanche la pandemia è riuscita a fermare del tutto un mondo tanto fertile come quello delle case automobilistiche. Sebbene ci sia stata una contrazione nel numero di immatricolazioni e passaggi di proprietà, ciò che preme adesso sottolineare è come l’economia sia sempre più orientata verso l’utilizzo di veicoli commerciali leggeri, quali van, furgoni e autocarri dalla portata inferiore alle 3,5 tonnellate.

Si tratta di una tendenza rimasta costante nel corso della pandemia, giacché anche nel 2020 si è registrato un aumento delle immatricolazioni del 18%, con una particolare attenzione alle varianti green dei veicoli commerciali. Si punta, in particolar modo, sull’elettrico, mentre perdono importanti quote di mercato i veicoli a benzina. Questa tendenza non può che confermare il progresso del settore automobilistico verso soluzioni più ecosostenibili, lasciando dunque intravedere un futuro più green.

È chiaro, infatti, come ormai le città tendano a ridurre sempre di più il traffico dei loro centri: non si tratta soltanto di un problema di congestione delle arterie urbane, ma anche e soprattutto di impatto ambientale, che si vuole risolvere dando la precedenza (e piano piano anche l’esclusiva) ai veicoli a zero emissioni. Per questo, i veicoli commerciali elettrici hanno un vantaggio, in questo particolare momento, seguiti da vicino dai veicoli commerciali ibridi.

Flotte commerciali a noleggio

Il mondo della mobilità sta prendendo dunque la via dell’elettrico e dell’ibrido. Il settore commerciale, dal canto suo, visto il boom degli e-commerce e dunque delle richieste di spostamento merci su distanze più o meno lunghe, ha bisogno di affidarsi a delle flotte di veicoli all’avanguardia. Il punto di incontro tra i vari store online e il mondo automobilistico sembra essere dato dal noleggio di veicoli commerciali, autentico nuovo trend del momento (e forse non solo).

La soluzione del noleggio furgone lungo termine garantisce infatti alle aziende commerciali di usufruire di veicoli all’avanguardia, senza tuttavia doverne subire gli oneri in termini di manutenzione e spese straordinarie (che spettano alla ditta). In tal senso, l’azienda si assicura – a un costo fisso – un mezzo corrispondente alle ultime richieste in fatto di eco sostenibilità e impatto ambientale, tematiche molto care alle città come Roma o Milano che hanno già da anni strutturato ampie zone ZTL. Gli ultimi mezzi elettrici messi a disposizione dalle ditte di noleggio, inoltre, sono molto più efficienti e godono di una notevole autonomia (prima impensabile per i veicoli a batteria). Inoltre, il rapporto tra capienza e compattezza gioca molto a favore dei veicoli di ultimo modello, più economici da noleggiare che da acquistare.

Si tratta, in moltissimi casi, dell’unica opzione utile per effettuare consegne in territori dove è stata istituita una ZTL (Zona a Traffico Limitato). Queste ovviamente continueranno a limitare il traffico nei centri urbani, che saranno attraversabili solo da veicoli a zero emissioni noleggiabili: in questo senso, la tendenza al noleggio di veicoli green sembra garantire l’avvento di una città più pulita, meno congestionata e – soprattutto – dall’atmosfera più respirabile.

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