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Il gioco d’azzardo online di domani? È prima di tutto sicuro

I bookmakers illegali, forse, possono sopravvivere per un po' di tempo, ma il controllo dell'AAMS prima o poi li oscura

Il Decreto Dignità

Il 14 luglio 2019, con l’approvazione del Decreto Dignità, sono state stabilite delle norme riguardanti il gioco d’azzardo. La scarsa regolamentazione prima di questa legge non solo era noncurante di chi sperperasse i propri risparmi nel gioco, ma non tutelava neanche i giovani e coloro che si affacciassero per la prima volta a questo mondo. Si pensi a quanto spesso prima fosse facile, nella propria navigazione sul web, trovare pubblicità che indirizzassero a siti di giochi d’azzardo che non fornissero alcuna garanzia, ma anzi erano sinonimo di trappole.

Difendere persone con l’emanazione di una legge vuol dire, in questo caso, proteggerli da quella che si indentifica come una patologia: la ludopatia. Essa è definita come un’impossibilità di resistere all’impulso del gioco d’azzardo, seppur in piena coscienza dei possibili danni. In primis, dunque, il Decreto Dignità sancisce che chi acceda al gioco lo decida in piena coscienza e autonomia: via, quindi, i banner pubblicitari spasmodici e in ogni dove, no ai diavoletti sulla spalla e sì al libero arbitrio.

Gioco d’azzardo e sicurezza: un ossimoro o esiste una conciliazione?

Il decreto non si occupa solo della pubblicizzazione del gioco d’azzardo e di come si entri in un portale. Una volta entrati nel mondo dell’azzardo, si entra in un tunnel, un buco nero per i propri soldi o c’è anche la possibilità di trovare un reale svago in sicurezza, un portale sicuro con persone che vogliono divertirsi e non sprofondare in un baratro?

Per distinguere una sala a festa dal tunnel serve qualcosa che sia subito riconoscibile. Il logo dell’AAMS deve essere infatti sempre presente, in ogni portale e in ogni pagina di esso: è il numero di concessione AAMS, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, oggi incorporata nell’Azienda delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Si occupa di fare da garante ai nuovi siti di scommesse, sia stabilendo i criteri che rendono un sito legale, sia esercitando una funzione di controllo, bloccando e sanzionando i siti non autorizzati.

Cosa garantisce l’AAMS?

  • Completa legalità di ogni giocata.
  • Gestione dell’informazione: sui siti dell’AAMS ci sono gli elenchi dei portali sicuri. Un esempio è l’elenco it.
  • Rispetto della privacy: i dati inseriti sul portale non possono essere acquisiti da terze parti.
  • La privacy non significa però totale anonimato, ma è coerente con la necessità di verificare l’identità del giocatore. I portali richiedono i documenti del giocatore che sono verificati entro 30 giorni. C’è anche un Registro Unico delle Autoesclusioni, quindi si è automaticamente esclusi da siti simili a quelli in cui in passato ci si è autoesclusi.
  • Il payout: ecco una vera svolta proprio nelle regole del gioco stesso. Il payout è più alto, è stabilito che deve essere almeno del 90%. Senza scendere in dettagli tecnici, equivale a dire che aumenta anche la probabilità di vittoria.
  • Lotta contro la criminalità organizzata, contribuendo alla crescita economica del nostro Paese.

Bookmakers ADM

Se garante della sicurezza del gioco d’azzardo è l’AAMS a monte, la gestione della garanzia si ramifica in vari bookmakers, i siti che portano il logo dell’AAMS. Bookmaker vuol dire allibratore (chi conosce il gioco d’azzardo o chi ha visto Peaky Blinders sa cosa vuol dire), colui che riceve le scommesse e si occupa del loro registro. Le quote sono proposte dall’allibratore, ma i bookmakers ADM devono rispettare regole ben precise. Per ottenere la licenza ADM, un bookmaker deve:

  • presentare la domanda, a cui seguirà la procedura di affidamento;
  • dare una garanzia di 1.500.000€ e dimostrare che i ricavi precedenti non superino questo stesso valore;
  • dimostrare, oltre alla capacità economica, anche una capacità infrastrutturale e tecnologica.

La licenza è indispensabile per essere riconosciuti come attività legale. Non si dovrebbe in alcun modo frequentare siti illegali poiché, per poter giocare, si devono fornire dati sensibili e affidare i propri risparmi. Si tenga sempre ben presente l’importanza della licenza AAMS e dunque la presenza del logo.

Bookmakers non ADM: cosa si rischia?

Persino gli Shelby di Peaky Blinders, quasi simbolo di criminalità organizzata, gioiscono quando la loro attività come allibratori è riconosciuta legale. Non potrebbe essere altrimenti, come così è anche oggi. I bookmakers illegali, forse, possono sopravvivere per un po’ di tempo, ma il controllo dell’AAMS prima o poi li oscura. Si rischia, quindi, di perdere d’improvviso tutti gli investimenti se ci si registra su un sito illegale. Anche i provvedimenti penali non sono da poco: si rischia l’arresto fino a 3 mesi e multe dai 51 ai 516€.

In conclusione, si è visto come il Decreto Dignità crei una nuova possibilità di gioco in sicurezza, e come l’azzardo e la sicurezza possano coesistere nella stessa frase. Seguire questi consigli garantisce una società che possa sfruttare al massimo le proprie risorse, sia economiche, non rubate dalla criminalità, sia intellettuali, con cervelli che siano stuzzicati dalle scommesse e non ne siano alienati.

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