Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Le notizie dal territorio

Articolo Redazionale

Indirizzo IP: perché è importante conoscerlo

I vari siti e le varie applicazioni che utilizziamo riescono a leggere il nostro indirizzo IP per inviarci delle informazioni.

Cosa che già qualcuno forse saprà è che per navigare in rete tutti i dispositivi necessitano di un indirizzo IP, ovvero di un Internet Protocol Address. La rete è ormai diventata parte della nostra vita quotidiana: si può dire che, in molti casi, ne facciamo uso praticamente in ogni momento della giornata. Basti pensare al fatto che già con lo smartphone, quando messaggiamo tramite le varie app di messaggistica istantanea, ci serviamo della rete.

Info generali

Ma che cos’è, effettivamente, questo indirizzo IP? Non è altro che un codice numerico che rappresenta il nostro domicilio digitale, per così dire. Viene utilizzo per identificare univocamente un dispositivo, ogni volta che questo utilizza la rete. Quando navighiamo, infatti, chiediamo delle informazioni, le quali a loro volta ci vengono fornite proprio sul nostro indirizzo IP. Si tratta di un funzionamento simile alla corrispondenza cartacea: senza un indirizzo specifico non sarà possibile ricevere una corrispondenza vera.

I vari siti e le varie applicazioni che utilizziamo riescono a leggere il nostro indirizzo IP per inviarci delle informazioni. Questo viene trasmesso dal device che utilizziamo, il quale può essere un pc, uno smartphone o un tablet, per esempio.

Come conoscere il proprio indirizzo IP

Ma come posso fare per conoscere il mio IP? Tramite un pc Windows puoi effettuare una procedura. Eccola: digitare il comando “ipconfig” nel prompt dei comandi (se non sai accedervi puoi premere i tasti Windows+R e poi digitare “cmd”. Tra le informazioni che verranno elencate troviamo anche l’indirizzo IP. Su Mac, invece, puoi leggere le Preferenze di Sistema.

Non hai voglia di effettuare passaggi vari? Bene, allora puoi servirti di alcuni portali web che permettono di conoscere il proprio indirizzo IP e altre informazioni sulla propria rete in pochissimi secondi.

Distinzioni essenziali

Quando parliamo di indirizzi IP, però, dovrebbe essere chiarito come esistano diverse tipologie a cui fare riferimento. Generalmente si parla di IPv4 e IPv6. Per quanto riguarda la prima tipologia, parliamo di una versione standard di indirizzo IP, la quale è composta da quattro serie di numeri, separati da punti e che vanno da 0 a 255. La prima serie di numeri va da 1 a 191, le altre serie vanno da 0 a 255. Questi indirizzi IP hanno un numero di combinazioni limitato, che col passare del tempo potrebbe anche diventare insufficiente per tutti i dispositivi che ormai sono attivi nel panorama mondiale.

Quando parliamo di IPv6, invece, abbiamo a che fare con una tecnologia moderna; in tal caso, si parla di 8 gruppi di 4 cifre esadecimali, separati da due punti. Questi indirizzi IP sono combinabili all’infinito.

Un’altra importante distinzione riguarda quella tra IP pubblici e privati. Quando abbiamo a che fare con IP pubblici parliamo di indirizzi IP raggiungibili da tutti gli host della rete, difatti sono visibili a tutti. Quelli privati, invece, sono univoci, appartenenti ad una sola rete locale.

Infine, un’altra distinzione importante è quella tra IP dinamico e statico. Quelli statici sono quelli che rimangono invariati anche se il proprietario potrebbe richiedere delle modifiche; sono usati generalmente da reti private. Gli altri, invece, sono usati per navigare in rete: cambiano ogni volta che l’utente accede ad internet, con sessioni di 24 ore.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Faro Online, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.