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Le 5 cose migliori da fare e da vedere a Milano

se il tempo che hai a disposizione è poco probabilmente avrai la necessità di concentrare la tua visita nel più breve tempo possibile

Milano da vedere

Milano viene considerata, non a caso, la capitale italiana dell’economia e della moda, ma anche dello sport, se pensiamo al fatto che due tra le più importanti società calcistiche hanno sede qui e che qui avranno luogo le competizioni Olimpiche invernali. In ogni caso, però, il capoluogo lombardo non è soltanto questo: si tratta di una città che ha tanto da offrire ai turisti sotto il profilo degli svaghi e ella cultura.

Tuttavia, se il tempo che hai a disposizione è poco probabilmente avrai la necessità di concentrare la tua visita nel più breve tempo possibile. Innanzitutto, se arrivi a Milano tramite l’aereo, clicca su Looking4.com per prenotare il parcheggio in aeroporto a Malpensa: in questo modo avrai una soluzione dinamica e semplice allo stesso tempo per gestire i tuoi trasporti da e per l’aeroporto principale di Milano.

Una volta risolto il problema del parcheggio in questo modo, ci pensiamo noi ad indicarti come impegnare al meglio il tuo tempo durante la visita nel capoluogo lombardo: ecco dunque le 5 cose migliori da fare e da vedere a Milano.

1) Il Duomo

Si considera il principale simbolo della città. La costruzione di questo celebre monumento cristiano in stile gotico e dedicato a Santa Maria Nascente, ebbe inizio nel 1386 sotto l’influsso dei Visconti. Così bello ed etereo, il Duomo rappresenta una sintesi unica al mondo tra architettura nordica e italiana e ospita al suo interno anche numerose statue (più di 3.000), alcune delle quale dedicate anche a personaggi illustri, ma laici, come Dante Alighieri e il pugile Primo Carnera.

Oltre a ciò sono molte le meraviglie all’interno e all’esterno: dentro si segnala la presenza della reliquia del Sacro Chioso, mentre all’esterno lo sguardo verrà attivato sicuramente della 135 guglia, sulla più alta delle quali (che arriva a 108,5 metri) si trova la celebre statua in rame dorato (alta 4 metri) della Madonnina.

Per grandezza, il Duomo è seconda solo alla Basilica di San Pietro in Vaticano, con i suoi 157 metri di lunghezza e 92 di larghezza: il simbolo di Milano, grazie alle sue meraviglie, attira ogni anno ben 4 milioni di visitatori.

2) La Moda

Passando ad argomenti per più profani, Milano è la sede del cd. “Quadrilatero della Moda”, via Montenapoleone, via Manzoni, Corso Venezia e via della Spiga, ossia le quattro strade della città che ospitano boutique, negozi e botteghe di grandi e piccoli marchi della moda, spesso non proprio alla portata di tutti.

In ogni caso, il fascino iconico di questo luogo attira centinaia di migliaia di persone, milanesi e non, per lo shopping qui, anche in vista della possibilità di anticipare le nuove tendenze o, magari, incontrare qualche vip che prova le nuove collezioni delle più grandi firme.

3) Il Cenacolo di Leonardo da Vinci

Nel convento domenicano di Santa Maria delle Grazie, eretto fra il 1466 e il 1490, è una tappa praticamente obbligata per chiunque venga in visita a Milano: il motivo è dato dal fatto che all’interno dell’antico refettorio si trova, gelosamente custodita, l’Ultima Cena (detta anche il Cenacolo), uno dei dipinti più celebri del genio italiano Leonardo da Vinci.

Un capolavoro lungo ben 9 metri, realizzato fra il 1494 e il 1498, che si fa apprezzare non soltanto per l’oggetto dalla forte carica religiosa (considerato il drammatico momento della vita di Gesù che vi viene rappresentato), ma anche per la tecnica pittorica utilizzata (cd. a secco, per distinguerla dagli affreschi) e per gli incredibili colori che, grazie anche ai lavori di restauro e ad una rigida selezione all’ingresso (la visita è ammessa per massimo 25 persone alla volta e per non oltre 15 minuti), a cinque secoli di distanza sono ancora perfetti.

4) I Navigli

Questa opera idraulica, cui pure lavorò Leonardo, venne originariamente pensata come un sistema di collegamento fra Milano e il Nord Europa, sfruttando i corsi d’acqua in città per unire questa ai grandi laghi lombardi e al mare; successivamente, la funzione divenne quella di irrigazione e di trasporto, mentre oggi i Navigli rappresentano una cartolina romantica di Milano (specialmente il Naviglio Grande e la nuova Darsena), ma anche un centro tipico della movida milanese, grazie alla presenza di cocktail bar, osterie e tantissime zone dedicate al relax, come i battelli che avvicinano il capoluogo lombardo alle immagini tipiche di città pluviali come Venezia e Amsterdam.

5) Il Castello Sforzesco

Si tratta di un altro luogo simbolo della città di Milano, nonché un vero e proprio pezzo di storia che permette di apprezzare il progressivo mutamento del capoluogo lombardo da città-fortezza militare a centro di cultura fra i più importanti in Europa. Il Castello, infatti, fu costruito nella seconda metà del Trecento e rappresentò la dimora di molti nobili e conti lombardi, tra cui Ludovico il Moro.

Essendo ancora oggi uno dei castelli più grandi d’Europa, l’incredibile bellezza di questo luogo è amplificata grazie al fatto che l’antica cittadella militare è oggi divenuta sede di diversi ed importanti musei, quali il Museo Egizio, il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo di Arte Antica e la Pinacoteca.

Questo immenso centro culturale custodisce anche delle opere più famose degli artisti italiani, come affreschi di Leonardo e Bramante e la Pietà Rondanini del Michelangelo. Peraltro, la visita al Castello Sforzesco può diventare ancora più piacevole sostando nei pressi del Parco Sempione, posto proprio alle spalle della fortezza: si tratta di un’area grande quasi 400.000 mq, un vero e proprio polmone verde nel centro di Milano.

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