Seguici su

Cerca nel sito

Le notizie dal territorio

Articolo Redazionale

Oman, itinerario di un viaggio da sultani

una meta molto interessante, sia per conoscere gli usi e le tradizioni locali che per trascorrere una vacanza tra paesaggi spettacolari e incontaminati

Per chi è affascinato dalla penisola araba, l’Oman rappresenta una meta molto interessante, sia per conoscere gli usi e le tradizioni locali che per trascorrere una vacanza tra paesaggi spettacolari e incontaminati, ma ricca anche di avventura, divertimento e relax.

Questo Sultanato, infatti, sintetizza le caratteristiche storiche e geografiche dell’Oriente con una spiccata voglia di trasformazione, seguendo le tendenze occidentali. È un Paese affascinante e seducente che offre un vero viaggio nel passato, ricco di trasformazioni improvvise, in grado di stupire anche i turisti più esperti.

Muscat, la Capitale

Un itinerario ideale in Oman, non può che cominciare da Muscat, la capitale del Sultanato. Qui, dopo essersi muniti dell’indispensabile visto elettronico necessario per entrare nel Paese (su vistoelettronico.it), ci si potrà immergere nei meandri di vicoli e stradine che sfociano nei classici mercati Souk, dove si trova ogni genere di oggetto, avvolti dal dolce abbraccio di profumi di spezie e cibi tipici.

Mercanteggiare, qui, è la parola d’ordine, ma anche un divertente gioco che permette di conoscere ancora più a fondo le tradizioni del luogo. A Muscat si può anche fare una bella passeggiata lungo la Corniche, un lungomare da cui godere di paesaggi mozzafiato e fermarsi a bere un caffè, godendosi il tramonto.

Infine, è d’obbligo una visita alla grande moschea, costruita tra il 1995 e il 2001, che può ospitare fino a ventimila fedeli. Vanta decorazioni sfarzose come il lampadario di cristalli Swarovski, il più grande del mondo; ma è possibile ammirare anche il marmo italiano (nella sala di preghiera degli uomini) e il magnifico tappeto iraniano da trentacinque tonnellate di peso. Visitandola di sera, suggestive sono le splendide illuminazioni, che rendono il luogo ancora più affascinante.

Nizwa, la città dei mercati

Sempre per chi ama girare per i suggestivi mercati arabi, Nizwa è un’altra cittadina molto animata e caratteristica. Ogni venerdì si svolge il mercato del bestiame, un’esperienza unica in cui gli allevatori provenienti da ogni parte dell’Oman mettono in scena un vero e proprio spettacolo chiassoso e folkloristico.

Trovarsi in mezzo al mercato di Nizwa è come fare un viaggio indietro nel passato del Sultanato, assaporando fino in fondo un’atmosfera sospesa nel tempo. Sempre a Nizwa, è possibile visitare il Souk, immergendosi tra gli odori e i sapori di una cucina molto speziata e ricca di ortaggi.

Infine, impossibile non fare un salto nell’antico Forte della città, dove si possono ancora incontrare gli anziani del luogo con indosso la caratteristica dishdasha, l’indumento lungo fino alle caviglie, simile a una tunica e provare l’ebbrezza di indossare e misurarsi con i Kanjar, i pugnali degli antichi combattenti arabi.

La riserva naturale delle tartarughe e il deserto di Wahiba

Chi ama le riserve naturali, non può perdersi una visita al Ras Al Hadd Turtle Reserve, situata sulla costa est della penisola araba, a circa cinquanta chilometri dalla città di Sur, dove il Golfo dell’Oman incontra il Mare Arabico. Questo è l’unico posto al mondo in cui poter ammirare le Chelonia Mydas, le caratteristiche tartarughe verdi, ormai in via d’estinzione. Le visite avvengono, solitamente, di sera o all’alba e con l’ausilio di una guida, che permetterà a tutti di non perdersi l’incredibile spettacolo di questa spiaggia dove le tartarughe vanno a deporre le uova.

Sempre per chi ama la natura, ma anche l’avventura, molti Tour Operator dell’Oman organizzano delle escursioni nel deserto di Wahiba, un’esperienza unica, lontana dalle luci della città e a contatto strettissimo con la natura.

Il tour avviene con un’auto 4×4 e durante il viaggio è possibile ammirare i cammelli e gli Areesh, i caratteristici villaggi di tende dei beduini con i quali, se si è particolarmente fortunati, condividere una tazza di tè. Inutile dire che i paesaggi sono splendidi, in particolare al tramonto e all’alba, quando i colori della sabbia e del cielo si uniscono in un caleidoscopio indimenticabile.

La spiaggia di Tiwi Beach e i Fiordi d’Arabia

Per quei turisti che, oltre al folklore locale, cercano anche una vacanza al mare, l’Oman offre diverse opzioni, la prima delle quali è la spiaggia di Tiwi, a circa ottanta chilometri dalla capitale Muscat.

È una spiaggia di sabbia bianca che, in particolari momenti della giornata, crea uno splendido e unico contrasto con il colore scuro della sabbia del deserto. Durante la settimana è poco frequentata, mentre nel week-end si riempie di turisti e abitanti locali.

Coloro che, invece, amano paesaggi più naturali e scoscesi, una visita nella zona del Musandam è d’obbligo, per ammirare lo spettacolo delle insenature costiere e di grandi scogliere a picco sul mare. La straordinaria bellezza di questo luogo, le è valso il soprannome di Norvegia d’Arabia ed è raggiungile in circa un’ora di aereo da Muscat, passando per la città di Khasab.

Qui, oltre a poter ammirare i paesaggi e fare un bagno nelle acque cristalline del golfo, si potranno vedere le caratteristiche imbarcazioni locali e fare una mini crociera a bordo dei cosiddetti Dhow, seguiti da branchi di delfini.

Vacanze avventurose nelle Wadi

Infine, per gli amanti delle vacanze-avventura, l’Oman offre luoghi unici dove poter, addirittura, fare trekking. Tra questi, il Wadi Shab è quello più frequentato e amato dagli appassionati, che troveranno un paesaggio in cui si alternano enormi massi di roccia e cascate naturali, con scogliere a picco sul mare.

Il percorso che ogni avventuriero potrà affrontare non è alla portata di tutti perché, tra il caldo e gli ostacoli naturali, si viene messi seriamente alla prova. Alla fine, però, ogni sforzo verrà ricompensato da un tuffo nelle acque cristalline e nelle tante piscine naturali che spuntano qua e là tra le montagne.

Un’altra zona ideale per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna dell’avventura è Bimmah Sinkhole, a sud di Tuscat, caratterizzata da un suggestivo cratere, dentro il quale si può scendere per fare il bagno tra le acque salmastre, risultato dell’incontro tra il fiume sotterraneo e il mare vicino. Bimmah Sinkhole è circondata anche da un immenso parco naturale, dove ogni amante della natura troverà il proprio paradiso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Faro Online, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.