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Articolo Redazionale

Prodotti biologici: aumentano le vendite di frutta e verdura online

Negli ultimi anni, infatti, è possibile affidarsi a portali specializzati nella coltivazione e nella vendita di alimenti bio per ricevere la spesa direttamente a domicilio

Nel 2020, le vendite di prodotti biologici in Italia hanno registrato un incremento del 7%. Sempre più consumatori, quindi, stanno guardando alla qualità della frutta e della verdura da portare in tavola, sfruttando la maggiore accessibilità di questi prodotti determinata dalle risorse della rete.

Negli ultimi anni, infatti, è possibile affidarsi a portali specializzati nella coltivazione e nella vendita di alimenti bio per ricevere la spesa direttamente a domicilio con la sicurezza di gustare cibi sani e gustosi.

Naturalmente, il consiglio è di affidarsi a realtà di riferimento del settore, in grado di garantire un’ampia varietà di scelta, consegne veloci e, cosa più importante, le certificazioni ufficiali che permettano di evincere chiaramente l’origine biologica dei prodotti prescelti.

Ne rappresenta un esempio Panierebio.com, portale che mette a disposizione frutta e verdura online a prezzi concorrenziali, con la possibilità di richiedere anche degli abbonamenti con cui assicurarsi cassette bio a cadenza periodica. Ogni prodotto è certificato e proviene dalle coltivazioni dell’azienda agricola biologica siciliana Natura Iblea.

L’importanza delle coltivazioni per frutta e verdura di qualità

Quando si pensa al biologico, la prima cosa che viene in mente è l’assenza di prodotti chimici quali pesticidi o additivi che presentino ingredienti potenzialmente dannosi per l’uomo e per l’ambiente.

Naturalmente, grande attenzione viene riposta anche sui terreni scelti per coltivare, dato che è necessario tenere conto del clima ideale per l’alimento che si intende piantare, così da rispettarne le caratteristiche organolettiche e il ciclo vitale: per esempio, gli agrumi sono tipici dei paesi del sud, ad esempio, mentre la vite può essere presente da nord a sud grazie alla sua resistenza anche alle temperature meno calde.

Le coltivazioni biologiche cercano sempre di sfruttare le risorse presenti in natura ai massimi livelli: la presenza di bestiame che bruca l’erba garantisce la produzione di letame per concimare, anche se vengono utilizzati in aggiunta i compost, ovvero miscele di terra e resti organici vegetali (anche legna o cenere). In tal senso, spesso vengono fatte crescere anche piante atte a creare questo compost con la tecnica cosiddetta del sovescio: colza, crescione e trifoglio sono tra le più impiegate.

Il terreno, poi, viene preservato rispettando dei cicli di riposo e variando le coltivazioni, nonché preservando determinate categorie di insetti che risultano protettive per le piante e quindi per i raccolti (magari perché si nutrono di alcuni parassiti). Al fine di proteggerlo da piante particolarmente infestanti e dal freddo delle stagioni invernali, infine, il terreno si sottopone a pacciamatura, ovvero a copertura con erba e fieno.

Frutta e verdura: le tante possibilità offerte dalla rete

Grazie a questi principi si possono coltivare praticamente tutti i tipi di frutta e verdura esistenti, a cominciare dalle arance, ricche di vitamina C, flavonoidi e antociani che conferiscono loro la tipica colorazione accesa. Le arance rosse tipiche delle zone siciliane spesso si denominano “tarocchi” e si tratta di una delle qualità più apprezzate per il colore e il sapore più carichi.

Le mele possono essere, a loro volta, biologiche e di differenti qualità: le Pink, le Golden, le rosse Florina sono tutte versatili sia da mangiare da sole a fine pasto, che come spuntino di mezza giornata, che per realizzare macedonie e dolci golosi. Per quanto concerne la frutta secca vanno ricordate le nocciole, le mandorle e le arachidi, e su alcuni portali si offrono persino delle selezioni miste da provare.

La verdura, che dovrebbe costituire una parte fondamentale dell’alimentazione in ogni pasto, a livello biologico offre svariate opportunità: la semplice e gustosa lattuga gentilina, ad esempio, contiene vitamine A, B, C e K, oltre a ferro, fosforo e calcio e a un’ottima quantità di fibre.

Le zucchine, a basso livello calorico, conferiscono gusto e consistenza a piatti complessi quali minestroni o zuppe ma sono ottime anche saltate in padella, mentre i pomodori si differenziano, ancora una volta, per qualità eccellenti come i datterini o i ciliegini, piccoli e gustosi.

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