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Articolo Redazionale

Quali sono i tessuti più adatti alla pelle del neonato?

Tessuti delicati… per bimbi appena nati!

La nascita di un bambino, si sa, è sempre motivo di grande gioia, e porta con sé entusiasmo, allegria e felicità nell’intera famiglia.
Ecco quindi che ha inizio il via vai di amici e parenti che riempiono la casa di doni più o meno utili e tutine di ogni tipo e colore.
Eh sì, sembra inizi una vera e propria competizione per la ricerca del vestitino più cool, originale e alla moda che trasformi il piccolo in un baby modello.

Tuttavia, oltre a scegliere il modello perfetto, quanti realmente si chiedono se quel piccolo capo sia effettivamente comodo e adatto alle esigenze del neonato? Se la qualità dei tessuti sia quella giusta per la soffice pelle del bambino?

La pelle di un neonato è morbida, liscia, setosa, ma è anche estremamente delicata perciò risente di qualunque contatto.
Barbe, baffi, maglioni, gioielli, zip… Tutto può causare, anche solo con un semplice tocco, sfoghi o irritazioni che infastidiscono il piccolo, e che sono difficili da curare in un bambino.
Per questo motivo, oltre alle normali attenzioni che si dovrebbero prestare nel tenere un bambino in braccio o nello strapazzarlo con baci e carezze, è molto importante conoscere i materiali con cui il bambino viene a contatto, partendo proprio dall’abbigliamento neonato.

Primavera-Estate

Durante la bella stagione, generalmente si utilizzano tutine, body e magliettine leggere.
In questo caso, sarebbe bene scegliere di utilizzare capi in cotone puro o lino, tessuti leggeri, freschi, morbidi e soprattutto traspiranti.

In questo modo la pelle del neonato può respirare tranquillamente, evitando cosi arrossamenti e irritazioni.
Lo stesso discorso, ovviamente, vale per le lenzuola e le copertine, che sono sempre a contatto con la pelle dei bambini.

Autunno-Inverno

Quando arriva la stagione fredda, i tessuti migliori per cui optare sono certamente la lana e la seta.
Si tratta di prodotti soffici, vellutati, morbidi, che conservano il calore corporeo e non creano prurito. Sono quindi nemici di irritazioni allergiche e dermatiti sempre così frequenti nei bambini.

Materiali alternativi: cotone biologico e fibre del latte

Due materiali alternativi da prendere in considerazione per i neonati (e in genere per le pelli delicate) sono il cotone biologico e le fibre del latte.

Il cotone biologico è tale perché completamente privo di sostanze nocive o tossiche, che spesso vengono utilizzate durante la coltivazione o il trattamento del cotone semplice. Ciò lo rende un tessuto molto soffice e resistente al sudore, perché in grado di indirizzare il bagnato verso l’esterno.

Le fibre del latte sono invece delle fibre del tutto naturali, che si ricavano dalla caseina eliminando tutta la parte liquida e lavorando la fibra ottenuta con la tecnica della tessitura a umido.
Questo tipo di tessuto è decisamente delicato e nutriente per la pelle, anallergico e antibatterico.

Tessuti da evitare sui neonati

Tra i tipi di tessuti da evitare, poiché responsabili spesso di allergie e dermatiti, vi sono sicuramente le fibre sintetiche.
Esse hanno come principale caratteristica quella di non essere traspiranti, perciò tendono a far sudare incredibilmente la pelle del neonato causando spesso sfregamento e quindi arrossamenti e dermatiti fastidiose.

Oltre alla composizione in sé dei tessuti, è importante sempre considerare le tinte con cui i capi vengono colorati.
Esse devono assolutamente essere sicure e controllate, anallergiche e atossiche. Da preferire sono sempre i colori tenui e chiari, soprattutto per le lenzuola e per l’intimo che strofina direttamente sulla pelle.

Il lavaggio degli abitini da neonato

Un fattore molto importante nella protezione della pelle dei neonati è senza dubbio il lavaggio dei capi. Oltre che lavare a fondo, esso deve igienizzare ma con delicatezza. È bene quindi utilizzare detersivi poco aggressivi, a PH neutro, ed evitare gli ammorbidenti. Può essere utile invece aggiungere una goccia di Napisan o Amuchina per disinfettare, e lavare ad alte temperature per eliminare qualunque residuo di batteri e microbi.

Una buona abitudine sarebbe quella di lavare i capi nuovi e appena acquistati prima di utilizzarli. In questo modo, infatti, si ha la sicurezza di aver eliminato qualunque polvere o minuscolo residuo di sostanze chimiche utilizzate per trattare e colorare gli abiti.

Come scegliere l’abbigliamento giusto per un neonato?

L’occhio, si sa, fa sempre la sua parte, perciò è normale lasciarsi catturare da piccoli vestitini simpatici, sgargianti, e dalle fantasie più particolari.

Tuttavia, le prime caratteristiche da ricercare in un capo per neonato sono comfort, morbidezza e qualità dei tessuti.

Ecco alcuni consigli:

  • Scegliete sempre preferibilmente capi realizzati con fibre naturali come lino, cotone, seta, o che comunque ne contengano un’alta percentuale;
  • Evitate cerniere, bottoni o fibbie di metallo che possono irritare la pelle o infastidire il neonato;
  • Preferite colori chiari (meno trattati con coloranti e altri prodotti pericolosi) soprattutto per i tessuti che sono a stretto contatto con la pelle del vostro bambino durante il sonno; ci sarà tempo per sbizzarrirvi più avanti.

Non sottovalutate questi accorgimenti, e avrete fatto del vostro meglio per proteggere la pelle così delicata del vostro bambino!

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