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#Ostia, per quest’anno, puoi cambiare, sulla spiaggia non mangiare

La sindaca Raggi ha firmato l'ordinanza in cui si ribadisce la libertà di transito alla battigia, ma si vieta il consumo dei cibi in cabina

#Ostia, per quest’anno, puoi cambiare, sulla spiaggia non mangiare

Il Faro on line – Via libera domani alla stagione balneare: il sindaco Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza che detta le regole per la fruizione delle spiagge e l’accesso al mare da Ostia a Capocotta, passando per Castel Porziano.

Tante le novità introdotte per il litorale romano, ma quella che ha suscitato più scalpore è l’assoluto divieto di

“uso della cabine per pernottamento, per consumo di cibi o per soggiornarvi oltre i tempo previsto per l’uso esclusivo a spogliatoio” (art. 3.2)

Finisce l’epoca dei ‘fagotti‘ e dei pranzi in cabina, ma norme molto chiare riguardano anche l’accesso agli stabilimento oltre l’orario consentito: dopo le 19, infatti sarà vietato l’uso della spiaggia con lettini, sdraio e ombrelloni, fatti salvo casi preventivamente autorizzati dal Demanio Marittimo.

Sul controverso aspetto del libero transito alla battigia ai fini della balneazione l’ordinanza è stata particolarmente esplicita, in modo che non possano sorgere fraintendimenti: è fatto divieto quindi di  apporre cartelli

“che possano indurre in errore circa alla totale gratuità dell’accesso e del transito per raggiungere la battigia.”

Inoltre per facilitarne la fruizione alle persone con disabilità ed alle mamme con bambini fino a tre anni, dunque verosimilmente munite di passeggino,  il concessionario dovrà predisporre “idonei percorsi perpendicolari alla battigia”.

Sono inoltre i concessionari degli stabilimenti che dovranno provvedere quotidianamente alla pulizia e all’igiene della spiaggia, prima dell’apertura e dopo la chiusura del servizio.
Confermato l’assoluto divieto di condurre animali in spiaggia, anche se muniti di guinzaglio o museruola, con delle eccezioni: l’accesso degli animali domestici da compagnia, è infatti consentito nella spiaggia libera di Castel Porziano, all’altezza del primo cancello.