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Migranti a #Fiumicino, Il Giornale annuncia nuovi arrivi, barricate sui social

Nuova ipotesi di accoglienza per i richiedenti asilo, stavolta in via del Pesce Luna. De Vecchis convoca il coordinamento locale delle forze di Centrodestra-

Migranti a #Fiumicino, Il Giornale annuncia nuovi arrivi, barricate sui social

Il Faro on line – La notizia è stata data stamattina dal quotidiano Il Giornale. Dal Comune fanno sapere di aver attivato le procedure necessarie per avere riscontri ufficiali con la Prefettura. Nel frattempo sui social si è scatenata la bagarre. Parliamo del presunto arrivo di nuovi richiedenti asilo, ma stavolta non in via Bombonati bensì in via del Pesce Luna.

“Da qui alla prossima settimana – scrive Il Giornale – il centro di prima accoglienza, stazionamento e smistamento degli immigrati, che saranno dirottati tra Roma e l’hinterland, sarà allestito e operativo. E vedrà la luce a Fiumicino. La gestione, con grande probabilità, sarà affidata alla Croce Rossa regionale visto che, l’area in cui il complesso sorgerà è in via del Pesce Luna, ossia a pochi passi da un centro della Cri: più di 5mila metri quadrati dove saranno allestite tende e casette Better Shelter (tecnologia svedese finanziata dalla Fondazione Ikea) per una realtà che potrebbe ospitare, all’occorrenza, fino a 2mila persone. Quale posizione migliore di quella di Fiumicino?”

La politica si attiva, e le forze del centrodestra organizzano la resistenza, come chiarisce un posto del neo coorodnatore provinciale di Noi con Salvini, William De Vecchis. seguito poi da un comunicato ufficiale.

“La notizia pubblicata dal quotidiano nazionale Il giornale, di un eventuale centro di accoglienza per profughi a Fiumicino , ci preoccupa è non poco.La zona interessata secondo il quotidiano è Pesce Luna. Chiediamo agli enti preposti se la notizia sia vera o meno.Sabato si riunisce il coordinamento del centro destra per delineare un azione unitaria in caso la notizia risultasse vera il movimento Noi con Salvini è pronto alla mobilitazione politica per contrastare questo ulteriore atto di prepotenza del governo nei confronti dei cittadini”.