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Buche sulle strade, pattuglia dei vigili urbani usata come transenna ferma per ore

Succede all’Infernetto ma gli automobilisti sono infuriati in tutto il X Municipio. Buche pericolose: si va verso una class action per i danni subiti

Infernetto – Buche sulle strade, nel X Municipio va sempre peggio. Da ieri pomeriggio, lunedì 5 marzo, una pattuglia di vigili urbani è costretta a presidiare una enorme voragine pericolosa per la circolazione. Vengono fatti transitare solo i residenti.

Succede all’Infernetto, all’altezza del civico 50 di via Boezi. Una pattuglia di vigili urbani del gruppo Roma X Mare della Polizia locale è costretta a sostare con il motore acceso davanti alla buca per evitare che gli automobilisti vi si possano imbattere. La macchina con i lampeggianti accesi è rimasta sul posto per tutta la notte e, dopo il cambio turno, continua il suo presidio anche durante questa mattina.

La situazione è la manifestazione palese di quanto i sindacati della Polizia locale avevano denunciato già in questo articolo ovvero che dal 21 febbraio il X Municipio non dispone della ditta che si occupa di pronto intervento e di manutenzione delle strade. In questo articolo abbiamo specificato che la gara d’appalto è stata espletata fin dal 17 gennaio ma che inspiegabilmente gli operai non hanno iniziato a lavorare. Peraltro, le pattuglie dei vigili urbani sono costrette a fare da “transenne umane” per la mancanza di barriere da posizionare nelle diverse situazioni critiche.

Via Ermanno Wolf Ferrari all'altezza del semaforo con la via Cristoforo Colombo

Via Ermanno Wolf Ferrari all’altezza del semaforo con la via Cristoforo Colombo

 

Sui social network infuria la rabbia degli automobilisti alle prese con danneggiamenti dei propri veicoli a causa delle buche profonde e delle crepe nell’asfalto. Da più parti si invoca l’avvio di una class action contro il X Municipio ed il Comune di Roma.

Via di Castelporziano, all'Infernetto

Via di Castelporziano, all’Infernetto

Cristina lancia un appello sostenuto da una decina di foto di voragini nelle strade dell’Infernetto descritta come “un piccolo riassunto di alcune delle nostre buche”. “Mi piacerebbe raccogliere altre foto – dice – per poi procedere ad una denuncia collettiva, una class action. Tenete le ricevute delle vostre gomme sostituite, qualche avvocato tra i nostri contatti che possa valutare la cosa. Se raggiungiamo un numero consistente di persone stanche e indignate e riusciamo a mettere un piccolo contributo per pagare un legale possiamo forse cambiare qualcosa.  E’ vero alcune strade non sono riconosciute dal comune ma ci sono le scuole pubbliche o paritarie accanto ci passano autobus e Ama, quindi non possono far finta di non vedere la gravità della nostra condizione”.