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Ostia, PIT del lungomare da informazioni turistiche a info sui rifiuti

Chiuso il PIT, Punto di Informazioni Turistiche, il Campidoglio decide di usare il chiosco per distribuire info sulla raccolta dei rifiuti

Ostia – Il PIT, punto di informazioni turistiche del lungomare, sarà utilizzato come presidio per fornire dettagli sulla raccolta dei rifiuti porta a porta. L’annuncio è stato fatto oggi nella Commissione Attività Produttive e Turismo del X Municipio.

Ostia

Dopo la decisione assunta lo scorso anno dalla sindaca Virginia Raggi di chiudere definitivamente il PIT ostiense di piazza Anco Marzio, affacciato sul lungomare a due passi dal Pontile, arriva la sorpresa. E’ stata la presidente della commissione Attività Produttive e Turismo del X Municipio, Sabrina D’Alessio, a rivelare nel corso della seduta di questa mattina che Zetema (agenzia per il turismo e per la gestione dei musei di Roma Capitale) ha ceduto il PIT ad Ama (azienda capitolina per i rifiuti  e l’ambiente), per allestire una postazione di informazioni sulla raccolta dei rifiuti porta a porta. L’iniziativa sarà temporanea e, almeno per ora, riguarda l’avvio del servizio dei quartieri dell’entroterra Axa, Centro Giano, Dragona e Dragoncello.

Rabbiosa la reazione del consigliere delle liste civiche per l’autonomia, Andrea Bozzi. “Questa è una follia – tuona Bozzi nel video dall’audio disturbato dal vento che vi proponiamo – mi appello alla presidente Di Pillo e alla sindaca Raggi affinchè ci ripensino. Ma cosa state facendo? Dopo aver lasciato indietro le spiagge libere, delle quali ci dicono che tutto forse sarà pronto per il 16 giugno quando la stagione è iniziata il 1° maggio e ci dicono che stanno per affittare una vagliatrice per pulire gli arenili pubblici, arriva questa operazione sottobanco. L’immondizia invece del turismo mi sembra una scelta assurda. Forse questa operazione è anche passata sulla testa del Municipio stesso ma il risultato è che si sceglie in modo unilaterale di ospitare l’Ama invece che una della tante associazioni che potrebbero riattivare il punto informativo turistico e operare per il rilancio del mare di Roma”.

Una scelta scandalosa contro la quale sono pronto a fare le barricate – aggiunge Bozzi che è vice presidente della Commissione Commercio e Turismo- Se Campidoglio e Municipio X, che lasciano le spiagge libere sporche e le strade dell’entroterra piene di rifiuti, incapaci di portare a termine un bando. credono di poter continuare a trattare Ostia come l’ultima delle periferie, si sbagliano di grosso. Chiamo a raccolta cittadini e rappresentanze commerciali e turistiche per protestare. Queste persone, che non hanno alcuna visione di sviluppo del litorale di Roma e che trattano questa città come il peggiore dei condomini, vanno fermate. Siamo stanchi del disprezzo di chi governa Roma e perché se fossimo un Comune Autonomo, come Rimini, i cittadini davanti a scelte così assurde li inseguirebbero in piazza con i forconi“.

Dopo il trasferimento del tritovagliatore da Rocca Cengia a Ostia Antica, attivato proprio in questi giorni oltre che a Natale scorso, il timore è che il Campidoglio consideri il litorale non per le sue specificità turistiche ma come valvola di sfogo delle esigenze romane. Intanto è di ieri l’ennesimo blitz dei vigili urbani per sanzionare i ristoratori di piazza Anco Marzio costretti a posizionare abusivamente i tavolini per un’inadempienza del Campidoglio che non ha ancora corretto la delibera istitutiva dell’isola pedonale.