Seguici su

Cerca nel sito

Punto di primo intervento, il comitato antichiusura interviene sulla proroga regionale

Il comitato: "Il presidente Zingaretti approvi un piano sanitario efficiente che tenga aperti i PPI e potenzi gli ospedali del sud pontino."

Gaeta e Minturno – Nei giorni scorsi, la Regione Lazio ha approvato all’unanimità la proroga di 1 anno circa la chiusura dei Punti di primo intervento (che, altrimenti, sarebbe avvenuta entro il 31 dicembre 2018)(Leggi qui il nostro articolo al riguardo).

La proroga, però, non è riuscita a convincere il comitato antichiusura dei Ppi di Gaeta e Minturno che, in una nota, scrive: “Con il decreto 70 del 2015 si disponeva la chiusura dei Punti di Primo Intervento provinciali tra cui quelli di Gaeta e Minturno. Dopo che, in tutta la provincia di Latina, si sono tenute manifestazioni con migliaia di persone scese in piazza per dire no alla chiusura degli ospedali, la Regione Lazio ha proposto la proroga di un anno per tutti i Ppi che chiuderanno quindi non più il 1°Gennaio 2019 ma il 1°Gennaio 2020.”

E ancora: “Questa proroga è una farsa. ” E, fanno sapere dal comitato,  anche l’Ordine dei Medici della provincia di Latina, sulla stampa, ha espresso preoccupazione per la chiusura dei Punti di Primo Intervento degli Ospedali.

“Deve sapere, infatti, il cittadino, – prosegue la nota- che la Regione Lazio attraverso i vari organi politici, ha dichiarato che faranno la proroga e che entro l’anno cercheranno di potenziare le strutture sanitarie della provincia di Latina, di modo che alla chiusura degli Ospedali e nel nostro caso di Gaeta e Minturno, i cittadini avranno più servizi.

Deve sapere il cittadino, che queste sono tutte bugie. Il Decreto per la chiusura degli Ospedali è stato emanato e reso esecutivo nel 2015, quindi la politica regionale ha avuto ben 3 lunghi anni per potenziare le strutture sanitarie e rendere meno impattante la chiusura dei Punti di Primo Intervento. Ora, quindi, questi signori vorrebbero farci credere che tutto quello che non è stato fatto in 3 anni, loro lo faranno in 1 anno?”

A Formia, Gaeta e Minturno solo il nostro Comitato Antichiusura sta informando i cittadini su di una questione grave, importante che, purtroppo, ancora non è stata recepita dalla popolazione così come, invece, dovrebbe essere. Quando chiuderanno i PPI e le oltre 40mila prestazioni degli Ospedali di Gaeta e Minturno ricadranno sul già collassato Dono Svizzero di Formia.

Pertanto- conclude la nota- invitiamo tutti i cittadini di Formia, Gaeta, Minturno, Itri, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Spigno, Ponza e Ventotene a scendere in piazza sabato 13 ottobre alle 17.00 presso Piazza della Libertà a Gaeta. Finché c’è tempo per far sentire la voce dei cittadini del Golfo, il presidente della Regione Lazio Zingaretti al posto della inutile proroga, approvi un piano sanitario efficiente che sin da subito tenga aperti i PPI e potenzi gli Ospedali presenti nel sud pontino.”

(Il Faro on line)