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Rifiuti a Pizzo del Prete, Di Genesio Pagliuca e Cini: “Difenderemo il territorio con ogni mezzo” foto

"Le risposte della Raggi insufficienti e inesatte".

Fiumicino – “Dopo avere atteso dalle 14.00 insieme ad altri 20 sindaci per consegnare alla sindaca della Città Metropolitana Virginia Raggi la lettera sulle discariche promossa dal sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, solo alle 18 ci è stato concesso di farle arrivare il documento”. Lo dichiarano il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca e l’assessore all’Ambiente Roberto Cini alla fine del consiglio comunale straordinario convocato oggi in Campidoglio sul tema rifiuti.

“Una scena imbarazzante per la totale mancanza di rispetto istituzionale verso i sindaci venuti a Roma – continuano – a cui non è stato concesso di parlare né di avvicinarsi al banco della sindaca che ha inviato un messo a ritirare la lettera”.

“La risposta di Raggi, per altro, risulta del tutto insufficiente e la sua ricostruzione piena di inesattezze – spiegano Cini e Di Genesio Pagliuca -. La sindaca continua a sostenere di avere recepito le nostre indicazioni sulle aree bianche ma le loro carte dicono l’opposto. Nelle cartografie inviate alla Regione, Pizzo del Prete risulta ancora area bianca. Noi non intendiamo cedere su questo: nessuna discarica è realizzabile a Pizzo del Prete che è area sottoposta a vincolo. Come ha ricordato anche oggi Alessio Pascucci, difenderemo il territorio con ogni mezzo”.

Califano: “La Raggi prenda esempio dai sindaci che oggi critica e poi parli”

“Il problema della Raggi è la gravissima discrepanza tra quello che annuncia e quello che poi realmente fa. La sindaca in persona, forse se l’è scordato, ha costruito la sua carriera politica criticando e attaccando tutto e tutti e oggi che Governa, malissimo, censura chi a sua volta la critica”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano.

“Ha promesso che avrebbe trasformato Roma in una città moderna e invece dopo appena 3 anni l’ha resa una discarica a cielo aperto. Parla di ciclo dei rifiuti, di differenziata e poi invia cartografie dove indica siti sui quali realizzare discariche. Ora in Provincia ci siamo fatti un mazzo tanto per arrivate a quote di differenziata e porta a porta che raggiungono quasi il 70 per cento. Inizi a prendere esempio dai sindaci che oggi critica e poi parli.

Sono comunque convintissima di una cosa. La sindaca e i suoi non lo fanno con cattiveria. È proprio che gli mancano le basi del mestiere. D’altronde non ci si improvvisa amministratori di città o enti. Bisogna studiare e loro invece hanno voluto iscriversi all’università senza aver fatto nemmeno le elementari”.