Seguici su

Cerca nel sito

Arresto De Vito, Raggi: “Nessuno sconto a chi ha sbagliato”

Stefàno nuovo presidente dell'assemblea capitolina; Di Maio: "Marcello è fuori dal Movimento 5 Stelle"

Roma – “Nessuno sconto. A Roma non c’è spazio per la corruzione. Chi ha sbagliato non avrà alcuno sconto da parte di questa amministrazione. La notizia dell’arresto di Marcello De Vito è gravissima: ho piena fiducia nella magistratura e nel lavoro dei giudici”.

Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, commenta l’arresto di Marcello De Vito di M5S, presidente dell’assemblea capitolina, in manette per corruzione nell’ambito della inchiesta della Procura sul nuovo Stadio della Roma (leggi qui).

“Una cosa è certa: nessuna indulgenza per chi sbaglia. Ho dichiarato guerra alla corruzione e respinto i tentativi di chi vuole fermare l’azione di pulizia che portiamo avanti”, aggiunge la Raggi.

Che conclude: “Qui non c’è spazio per ambiguità. Non c’è spazio per chi immagina di poter tornare al passato e contaminare il nostro lavoro. Avanti fino in fondo, senza se e senza ma, per la legalità”.

Stefàno nuovo presidente dell’assemblea capitolina

Nel frattempo De Vito è già stato sostituito. Sarà il pentastellato Enrico Stefàno, già vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e presidente della commissione Trasporti, il nuovo presidente del consiglio comunale di Roma.

È questo a quanto si apprende l’intendimento della maggioranza a 5 Stelle in Campidoglio e della sindaca Virginia Raggi. La sua nomina dovrà essere formalizzata a breve.

La sindaca Raggi ha chiamato Stefàno comunicandogli l’orientamento politico della maggioranza a 5 Stelle e suo di renderlo il nuovo presidente dell’Aula al posto di Marcello De Vito. Stefàno si è detto disponibile. Per la nomina, già definita politicamente, si attendono i passaggi ‘burocratici’.

Di Maio: “Marcello De Vito è fuori dal M5S”

“Marcello De Vito è fuori dal MoVimento 5 Stelle. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l’ho già comunicata ai probiviri”.

Questa la decisione del vicepremier Luigi Di Maio, che in un post sulla sua pagina Facebook spiega così la decisione dell’espulsione di De Vito dal Movimento: “Quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del MoVimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto”.

“Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è una questione di responsabilità politica e morale: è evidente che anche solo essere arrivati a questo, essersi presumibilmente avvicinati a certe dinamiche, per un eletto del MoVimento, è inaccettabile”, aggiunge Di Maio.

Che precisa: “De Vito non lo caccio io, lo caccia la nostra anima, lo cacciano i nostri principi morali, i nostri anticorpi.
Ciò che ha sempre distinto il MoVimento dagli altri partiti è la reazione di fronte a casi del genere. De Vito potrà e dovrà infatti difendersi in ogni sede, nelle forme previste dalla legge, ma lo farà lontano dal MoVimento 5 Stelle”.

E conclude: “Ringrazio la magistratura e le forze di polizia per il lavoro che hanno svolto e che continueranno a svolgere quotidianamente. Ricordo infine che proprio grazie a un provvedimento del MoVimento 5 Stelle, lo Spazzacorrotti, chi viene condannato per questi reati oggi va dritto in galera!”.

(Il Faro online)